DONNARUMMA, prima stecca: l’Inter per tornare eroe

DONNARUMMA, prima stecca: l’Inter per tornare eroe

Contro l’Empoli, Gianluigi Donnarumma non ha disputato una bella partita. Ma Sinisa Mihajlovic lo difende. Ora lo attende il derby d’esordio

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Gigio Donnarumma, portiere del Milan

Ieri sera, al ‘Castellani’ contro l’Empoli, Gianluigi Donnarumma non ha disputato una bella partita, anzi. Da quando, lo scorso 25 ottobre, ha esordito in Serie A in Milan – Sassuolo 2-1, ha sottolineato questa mattina ‘La Gazzetta dello Sport’, ha preso la prima stecca in maglia rossonera. Non era stato impeccabile, all’epoca, in occasione della punizione trasformata in gol da Domenico Berardi, certo, ma va anche ricordato come Donnarumma compirà 17 anni soltanto il prossimo 25 febbraio. Ci sta. Anche perché, poi, da lì in avanti è sempre stato grande, grandissimo: contro il Chievo, in casa della Lazio, nel triste pari di ‘San Siro’ contro l’Atalanta, ed allo ‘Stadium’ contro la Juventus, laddove aveva incassato i complimenti del suo idolo Gianluigi Buffon. Ottime prove anche in occasione dei pareggi contro Carpi (0-0) e Roma (1-1). Ieri, però, ‘Gigio’ si è visto sfilare il pallone sotto le gambe in occasione del primo gol dell’Empoli, firmato da Zielinski, ed ha respinto corto, proprio sui piedi di Maccarone, la conclusione di Pucciarelli sugli sviluppi della quale è nata la rete del secondo pari empolese. Mihajlovic, una volta subito il momentaneo 1-1, si è girato verso il preparatore dei portieri, ha sottolineato la ‘rosea’ questa mattina in edicola, chiedendogli come fosse piazzato Donnarumma, a testimonianza di come tutti, anche dalla panchina, si siano accorti dell’incertezza del ragazzo. Ma non si è trattato di un rimprovero, anche perché, nel post partita del ‘Castellani’, Mihajlovic si è affrettato a difenderlo: “Il primo gol era a pochi metri, ed anche se la palla passa sotto le gambe, dov’è l’errore? Sul secondo invece è la difesa che doveva proteggerlo”. Più in generale, con Donnarumma tra i pali, in 13 gare il Milan ha sommato 6 vittorie, 5 pareggi e soltanto 2 sconfitte, con 11 gol incassati e 23 punti aggiunti in classifica: non male. Adesso, per ‘Gigio’, si prospetta la gara del riscatto: mentre martedì cederà il posto da titolare in Coppa Italia, contro l’Alessandria, a Christian Abbiati, ci sarà lui, domenica 31 gennaio, alle ore 20.45, a difendere la porta rossonera nel derby di Milano, la sua prima stracittadina da titolare. Un derby per tornare eroe.

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