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Brocchi lancia Balotelli: è lui l’arma in più per l’Europa League

Cristian Brocchi e Mario Balotelli durante Sampdoria - Milan (credits: GETTY Images)

Dall'esame di San Siro per Cristian Brocchi, all'esame di riparazione di Balotelli: è questo il canovaccio di Milan-Carpi, con la speranza di ritrovare un Balotelli in formato goleador

Edoardo Colombo

Caro Mario, questa sera avrai molti occhi addosso. Ci sarà il tuo allenatore - Cristian Brocchi -, che più di ogni altro sta dimostrando di credere in te. Ci sarà anche un altro allenatore, anzi, un selezionatore: Antonio Conte, voglioso di strizzarti l’occhiolino in vista degli europei. Un occhiata, poi, magari, te la butterà pure un certo Klopp: l’allenatore del Liverpool, già pronto a chiuderti in faccia i cancelli dell’Anfield Road. No problem Mario, perché a Milanello, se già da stasera dimostrerai quanto vali, beh: i cancelli si apriranno in automatico ai tuoi piedi.

Balotelli, ovviamente, non leggerà queste righe. Ma il popolo milanista può stare sereno, basti ripensare alle parole pervenute ieri in conferenza stampa da Cristian Brocchi, rivolte al suo numero 45: “Chiave giusta con lui? Gli ho parlato, cercando di conoscerlo e di farmi conoscere. Ogni giocatore ha il suo io. Ho bisogno di vederli, conoscerli, capire il loro ego, e capire come rapportarmi con loro e mettere le loro qualità a disposizione della squadra. Non si può pensare di cambiarli, dal punto di vista tecnico e caratteriale, bensì si può pensare di mettere le caratteristiche dell’individuo, mentali e qualitative, al servizio della squadra. Mi piacciono le persone che ti guardano negli occhi, lo sguardo dice molto. Balotelli quando mi guarda negli occhi mi trasmette cose positive: è un ragazzo vero, devo trovare il modo di esaltare le sue qualità”.

Insomma, dopo il benservito a Mihajlovic, Brocchi non è l’unico ad essere sotto esame: si ripartirà dai giovani e da chi rivelerà di avere il corredo genetico rossonero. Anche se, dopo le bacchettate dell’opinione pubblica, molti rossoneri sembrano essersi rigenerati. Non che Brocchi rappresenti la panacea di tutti i mali, ma a Milanello, forse, è tornato il sorriso: a Balotelli in primis. Certo, i suoi segnali di ripresa ci sono stati già dalla Juventus, ma non sono ancora sufficienti per redimerlo. Ma "Super Mario" si deve fare coraggio: il 45, infatti, ha a disposizione una manciata di partite per rivoluzionare il suo destino.

Contro il Carpi, però, serviranno gol. Balo, Boateng e Bacca: si, mister Brocchi ha scelto la B3 per profanare la porta difesa da Belec. Ah, e chissà se Balotelli avrà guardato l’epica prestazione di sua maestà Francesco Totti. Si, Mario deve prendere spunto dal capitano della Roma: perché uno alla veneranda età di 39 anni suonati esulta, giocando con l’armatura del gladiatore; l’altro, povero lui, nel fiore della giovinezza, spesso entra in campo svogliato e indolente. Per questo, Balo, deve imitare Francesco: il 45 dovrà dimostrare di avere le stimmate dell’attaccante puro e di possedere un killer instict da vero bomber. Coraggio Mario, Sig. Mario. Perché, d’ora in avanti, nessuno dica che il ragazzo deve ancora crescere.

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