Boban e Maldini, passato e futuro del Milan

Boban e Maldini, passato e futuro del Milan

Ufficializzato Giampaolo, Boban e Maldini presto daranno in benvenuto in squadra anche a Massara, nuovo direttore sportivo. I due ex giocatori del Milan sono al lavoro per un mercato che faccia tornare grande il club

di Redazione

Doveva succedere prima o poi: per tornare grande, una società come l’AC Milan doveva far leva sui grandi giocatori che ne hanno fatto la storia o che ne sono stati simboli assoluti. Ed è per questo che la società meneghina, dopo l’addio di Leonardo Araujo come direttore sportivo, ha deciso di ripartire da due simboli dei suoi anni più vincenti. Il primo è Paolo Maldini, direttore tecnico già da un po’ rientrato in quella che fu casa sua e adesso con più poteri. Il secondo è Zvonimir Boban, che dopo aver lavorato alla FIFA come vicesegretario è stato chiamato dalla società rossonera per fare da dirigente e coadiuvare lo stesso Maldini in vari compiti specializzati. Non a caso i due si sono attivati praticamente subito sul mercato per migliorare la rosa a disposizione del tecnico rossonero Marco Giampaolo, ufficializzato ieri, già da molti definito ideale per una piazza con voglia di rilancio come quella della Milano sponda rossonera. Il tecnico che ha fatto vedere un bel calcio con la Sampdoria è una scommessa dello stesso Maldini, mai come adesso simbolo dell’anima del Milan dal punto di vista dirigenziale.

Il mercato estivo sarà fondamentale per il Milan, dato che nei principali siti per scommettere online come bet365, i rossoneri non risultano per ora tra i favoriti nella lotta Champions per l’anno prossimo. Ritrovare l’Europa che conta è l’obiettivo principale di Maldini e Boban, due che di Champions con il Milan ne hanno vinte e che sanno cosa significa bazzicare in ambienti continentali di prestigio. L’ex capitano, figlio d’arte, è stato uno dei calciatori più titolati di sempre e non è un caso che con la maglia del Milan abbia conquistato nientemeno che cinque Champions League, due delle quali da capitano a Manchester nel 2003 e ad Atene nel 2007. In questi giorni sia il croato sia l’ex capitano sono stati impegnati in una serie di incontri e di sondaggi riguardo alcuni calciatori che potrebbero vestire la maglia rossonera, come ad esempio Veretout (Sono ore calde per lui..), Mario Rui e Sensi, tutti buoni acquisizioni per puntellare la rosa, nonostante non si trattino di pezzi da 90. Il Diavolo che verrà ha però già acquistato il centrocampista bosniaco Rade Krunic dall’Empoli, calciatore dinamico che potrà dare nuove energie alla mediana rossonera.

Adesso, però, in molti si aspettano i grandi colpi, o almeno un paio di giocatori che possano far sognare una piazza con troppa voglia di risorgere. In questo momento i due nomi più suggestivi sono quelli di Lovren e di Torreira, rispettivamente difensore del Liverpool e centrocampista dell’Arsenal. Se per quest’ultimo potrebbe essere decisivo lo stesso Giampaolo, che lo ha già allenato a Genova, per il difensore croato il richiamo del suo compatriota Boban potrebbe risultare irresistibile. Anche per questo, del resto, il Milan ha richiamato a casa uno dei suoi migliori calciatori di sempre. Arrivato dalla guerra, Boban ha fatto la storia della società rossonera da calciatore e potrebbe scriverne nuove pagine da dirigente, il tutto con l’obiettivo finale di far finalmente risorgere il Milan. Attenzione poi al colpo grosso a centrocampo. CONTINUA A LEGGERE

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