Bennacer a DAZN: “Importante la chiamata di Giampaolo. Ruolo? Regista”

Bennacer a DAZN: “Importante la chiamata di Giampaolo. Ruolo? Regista”

Ismael Bennacer, classe 1997, regista franco-algerino prelevato dall’Empoli, si è raccontato ai microfoni di ‘DAZN’ a due giorni da Milan-Brescia

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILANSabato 31 agosto, alle ore 18:00, a ‘San Siro‘ c’è Milan-Brescia. La gara sarà trasmessa in diretta ed in esclusiva da ‘DAZN‘. Proprio all’emittente televisiva di calcio e sport in streaming ha parlato oggi il centrocampista Ismael Bennacer, classe 1997, che il Milan in estate ha prelevato per 16 milioni di euro più bonus a titolo definitivo dall’Empoli. Queste le dichiarazioni di Bennacer:

Sul suo approdo al Milan: “È il risultato di un gran lavoro. Questo è solo un punto di partenza. Il Milan mi ha cercato prima della Coppa d’Africa. Io sono un tipo paziente, non amo prendere decisioni tempestive. Ho detto al mio procuratore di filtrare le offerte, di chiamarmi solo quando ci fossero state squadre con un interesse concreto. Lui mi ha detto: “Guarda che il Milan ti vuole più di tutti”. Poi, per me, è stato importantissimo ricevere la chiamata di Marco Giampaolo, quando mi ha detto di raggiungerlo in rossonero”.

Su Marco Giampaolo: “Mi ha detto che gli piacciono i giocatori come me per il suo modo di giocare, mi ha detto che il mio ruolo è il più importante per lui. Questa, allora, sarà una grande sfida per me: amo le sfide. Mi ha detto anche che farò il regista, ma c’è concorrenza in quel ruolo. A me piace tanto il ruolo di regista. Ovvio, gioco anche da mezzala, ma il mio ruolo preferito in campo è quello di regista. Lo faccio da meno di un anno, è vero, per la prima volta ho giocato in quella posizione contro la Juventus, l’anno scorso. Però so che ho grandissimi margini di miglioramento”.

Sulle sue caratteristiche da calciatore: “Quando sono sul campo ho fame. Voglio dare tutto per la mia squadra, sul campo i miei dieci compagni sono la mia famiglia, sono miei fratelli. E io per la mia famiglia potrei morire”.

Sulla vittoria della Coppa d’Africa con la sua Nazionale: “Non ho ancora del tutto realizzato quello che ho fatto. Alla fine, ho giocato solo 7 partite per l’Algeria. Sono giovane e devo migliorare ma sono contento perché non capita tutti i giorni di poter essere il miglior giocatore della Coppa d’Africa”.

Sul suo look al suo arrivo a Milano per le visite mediche: “Di solito mi vesto in modo discreto, avevo messo quei vestiti ma non pensavo che tutti ne aveste parlato. Ma tranquilli, il mio procuratore mi ha detto: ‘Meno male che sei arrivato a Milano, così puoi andare a comprarti dei vestiti nuovi!’”. Intanto, sul fronte mercato, complicazioni per l’arrivo di Ángel Correa: per le ultime, continua a leggere >>>

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