AQUILANI: “Milan? Prima era diverso: ti giravi e c’era un fuoriclasse”

AQUILANI: “Milan? Prima era diverso: ti giravi e c’era un fuoriclasse”

Aquilani ha parlato della partita tra Milan e Roma, analizzando il momento milanista

di Gianluca Raspatelli
Alberto Aquilani Sporting Lisbona
Alberto Aquilani è primo in classifica col suo Sporting Lisbona, e ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. In questa parla anche del momento del Milan e del match di domani tra i rossoneri e la Roma.
Sulla partita dell’Olimpico: “Spero sia una bella partita, sono due squadre importanti e i grandi giocatori non mancano”.

I problemi della Roma: “Ha grandi pressione e un pubblico esigente. A inizio anno l’avrei messa, per il valore della rosa, come assoluta favorita per lo scudetto. L’ambiente è particolare, si esalta e si deprime, e tu calciatore lo avverti. Dovresti isolarti, ma è più facile a dirsi che a farsi. I giocatori li hanno, hanno Totti e De Rossi che da tifosi e romani sentono ancora di più la situazione ma hanno anche lo spessore per trascinare i compagni”.
 
E poi i problemi dei rossoneri: “Il Milan che ho vissuto io era diverso: giocavo con grandissimi campioni, come ti giravi ti giravi trovavi un fuoriclasse. Da qui è difficile giudicare, vedo che lo stanno facendo in molti e non vorrei mettermici pure io… Certo deve stare in posizioni migliori, che competono alla sua storia. Ormai va avanti così da qualche anno e la soluzione sono i risultati, come ottenere i risultati invece non devo essere io a spiegarlo”.

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