PM – Gattuso: “Serve un episodio per svegliarci. Rigore fotografia della stagione”

PM – Gattuso: “Serve un episodio per svegliarci. Rigore fotografia della stagione”

Al termine della sfida contro il Frosinone, Gennaro Gattuso interviene in conferenza stampa: segui in diretta le sue dichiarazioni!

di Luca Fazzini, @_lucafazzini

Sulla differenza tra primo e secondo tempo: “Le squadre che non hanno nulla da chiedere al campionato, vengono qui a giocarsela, con grande impegno. Mi aspetto una simile partita anche contro la Spal. Ogni tanto subentra la paura, quest’anno quando c’era da metterci qualcosa in più, siamo venuti a mancare. E’ sempre servito un episodio per darci una svegliata, come sul rigore per oggi”.

Sulla riconferma: “Io non mi creo problemi, è una questione vostra. Tra 20 giorni non vado a servire il pesce nella mia pescheria. Questo è il mio lavoro, ho deciso io di farlo. Forse potevo fare un anno sabbatico quando ho smesso, ma qui sto benissimo, devo ringraziarli. Sono contento: ho sbagliato qualcosa, ma penso di aver fatto anche cose positive”.

Sui cori della Curva: “Ieri ho ringraziato i tifosi. E’ anomalo vedere che siamo a pari punti dell’Atalanta e abbiamo portato un milione di persone allo stadio. Dobbiamo ringraziarli. Ho fatto tanto per questa maglia, non solo da giocatore. Si dà per scontato, ma anche quest’anno ci siamo qualificati all’Europa. Siamo sopra a Roma e Lazio, poi ovvio che ci sia rammarico”.

Su Suso: “Non si può sempre essere al top. Ogni giocatore ha le proprie caratteristiche. Tre settimane fa scrivevate di non far giocare Suso. Io non ho cocchi, mi baso sulle caratteristiche dei giocatori”.

Se si sente un allenatore completo: “Prenderò ancora forti legnate sul muso. Sono un allenatore giovane, non sono presuntuoso ma si sento bravo. Devo migliorare, lo dirà il tempo. L’essere stato un giocatore importante mi hanno aiutato, ma è un lavoro totalmente diverso, bisogna essere lucidi. A casa però sono da solo, le decisioni vanno prese da solo. Questi 18 mesi non sono stati una passeggiata, ma mi sono divertito tantissimo”.

Su Zapata e Abate: “Ignazio indossa questa maglia da dieci anni. E’ uno dei pochi che ha fatto in tempo a prendersi le cinquine che tiravo. E’ stato un valore aggiunto per me, mi conosceva bene. Sapeva quando potevo sbroccare, da giocatore veniva spesso fischiato per 2/3 anni, ma quest’anno si è tolto soddisfazioni. Ha dimostrato che nel calcio, come nella vita, si può migliorare tantissimo. Quando gli ho proposto il ruolo di centrale, non era convinto, ma si è scoperto anche come tale. Ha una dote importante, l’umiltà”.

Sul rigore: “E’ l’emblema di questa stagione che sta per finire. Gigio è stato bravo, ma è servito quello per svegliarci. E’ la fotografia della stagione”.

Amici di Pianetamilan.it, benvenuti nella sala stampa di San Siro, dove a brevissimo interverrà in conferenza Gennaro Gattuso, allenatore del Milan, per commentare la sfida contro il Frosinone: restate con noi per non perdervi nemmeno una sua parola!

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