LIVE PM – Montella: “Ho qualche sassolino da togliermi. Con la Juve per la svolta”

LIVE PM – Montella: “Ho qualche sassolino da togliermi. Con la Juve per la svolta”

Vincenzo Montella, tecnico rossonero, introduce a Milanello la sfida di domani a San Siro, Milan-Juventus: tutte le dichiarazioni su ‘Pianeta Milan’

di Redazione

dal nostro inviato a Milanello, Edoardo Lavezzari

La rimonta del Milan: “L’ho detto dopo il Chievo, quella vittoria può essere la miccia, ora deve arrivare la vera fiammata”.

Un paragone col Milan 2012/13: “A quella squadra tolsero tanti giocatori e alla fine arrivò terzo, per un punto, a scapito della mia Fiorentina. Speriamo di fare la stessa cosa quest’anno”

Le aspettative: “E’ una partita decisiva per tutte e due le squadre, domani ci saranno due squadre che giocheranno entrambe per la vittoria”

La paura: “Questa può essere la partita che ci può togliere questo limite, ma per farlo credo si debba fare qualcosa di più, qualcosa di più coraggioso. Gli ultimi due scontri diretti li abbiamo persi contro Inter e Roma e qualcosa nella testa dei giocatori può esserci”.

Le critiche: “Qualche sassolino nelle mie scarpe è stato infilato di nascosto, ma fortunatamente le mie scarpe sono sempre comode. Mi interessa cosa pensano di me società e squadra. E lì ero in situazioni molto comode”.

Il calendario: “Le squadre vanno affrontate tutte prima poi, a volte una partita sulla carta facile diventa difficile e viceversa. Certo quella di domani è una bella partita da preparare, da giocare e soprattutto da vincere”.

La formazione: “Impossibile deciderla adesso, devo ancora provare la squadra”

Calhanoglu: “Credo sia un calciatore che può fare di più, ha bisogno di fare un bel gol a San Siro per sbloccarsi definitivamente, spero lo faccia domani”

La classifica: “Mi auguro di poterla guardare verso Natale”

I precedenti dello scorso anno: “Sono state due grandissime vittorie, la prima anche un pizzico inaspettata, ci ha fatto svoltare la stagione, la seconda invece ci ha regalato un trofeo. Le due partite di Torino ci hanno dato segnali positivi, abbiamo giocato a visto aperto, ma quello è il passato”.

L’importanza della partita: “Senza tanti giri di parole, credo possa essere la partita della svolta, sotto tutti i punti di vista”.

Allegri: “Lo stimo moltissimo, ho imparato a farlo nei suoi ultimi anni al Milan, quando la pressione su di lui era massima. Le sue parole dopo la Spal? Credo siano messaggi ai suoi giocatori”.

La sfortuna: “Siamo passati a 3 per esaltare le caratteristiche di Conti e si è infortunato. Arriva la Juve, la partita perfetta per Bonucci, ed è squalificato. Trovo la posizione per ideale per Bonaventura, e si infortuna. E’ un momento così”.

Ancora sulla Juventus: “Sono una squadra completa sotto tutti i punti di vista, per batterli servirà anche un pizzico di fortuna”

Suso: “Ha finito la stagione infortunato, ha iniziato l’estate senza allenarsi e non è potuto venire in Cina. Ricordo che l’anno scorso ho ricevuto non so quante telefonate per farlo giocare in una certa posizione. Suso è cresciuto di condizione, sta bene e credo sia il giocatore di maggior talento, a quell’età, che io abbia mai allenato”

La Juventus: “E’ una squadra che stimo moltissimo, vincente. Loro sanno gestire bene i momenti difficili e quelli positivi, tanto rispetto per loro. Sulla carta è una partita impari, perchè loro arrivano da sei scudetti consecutivi e due finali di Champions League in tre anni. E’ la partita più importante degli ultimi 30 anni. Anche se negli ultimi anni noi non abbiamo potuto competere a quei livelli, c’è voglia di tornare in alto. La mia ambizione è di batterli, sarebbe ancora più bello farlo, vista questa situazione di classifica”

La vittoria col Chievo: “La squadra ha dato risposte importanti, sarò ripetitivo, un visionario, ma è un po’ di tempo che la squadra sta crescendo e si sta togliendo di dosso la tensione, ci stiamo avvicinando molto al tipo di calcio che vogliamo fare, ma ancora non ci basta”.

Il possesso palla: “Siamo in fiducia, sappiamo sempre cosa fare con la palla. I 43 passaggi, tutti a due tocchi e in un momento importante della partita, testimoniano come la squadra abbia reagito bene al gol appena preso, poteva esserci un contraccolpo. Poi ci sono tante persone che preferiscono andare in porta con tre passaggi, ma a me piace anche che la squadra sappia tenere palla”.

Si comincia: “Vedo una squadra più coraggiosa e con un’identità precisa, con uno spirito che si è consolidato in un periodo negativo. Nelle ultime 5 partite nessuna squadra ci ha messo sotto, potevano venire fuori risultati diversi”.

Archiviato il bel successo al ‘Bentegodi’ contro il Chievo (4-1), il Milan di Vincenzo Montella tornerà a giocare a San Siro, domani, alle ore 18:00: avversaria dei rossoneri per l’11° turno di Serie A sarà la Juventus di Massimiliano Allegri. Tra poco il tecnico milanista introdurrà i temi principali del big match del ‘Meazza’ nella consueta conferenza stampa della vigilia di Milanello: restate su ‘Pianeta Milan’ per non perdervi neanche una dichiarazione dell’Aeroplanino: tutto, rigorosamente, in diretta minuto per minuto.

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  1. abe_effe - 2 anni fa

    vabbuò mister, la prossima volta mi chiami per sapere la posizione in campo dei giocatori. le do alcune indicazioni così non perde tempo: suso, mattonella destra 10 metri in diagonale dal vertice dell’area destra avversaria; bonaventura idem di suso, ma a sinistra; calhanoglu dietro la punta libero di passare dalla parte di suso o bonaventura; 1 solo centravanti; difesa a 4; biglia e kessie davanti alla difesa. se le servono suggerimenti sui terzini, metta chi vuole a destra tranne abate (se le servono cross per kalinic, a.silva o cutrone), a sinistra ottimo rodriguez. per i difensori centrali fortunatamente è obbligato con musacchio e romagnoli. appena rientra bonucci so c…i, saluti con affetto.

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