Theo Hernandez e le amnesie difensive: un difetto da limare per diventare il migliore

Theo Hernandez e le amnesie difensive: un difetto da limare per diventare il migliore

Theo Hernandez ha commesso un grave errore difensivo contro il Genoa, non il primo della stagione. Un difetto da migliorare per crescere sempre di più

di Renato Panno, @PannoRenato
Theo Hernández Milan

ULTIME NEWS MILANTheo Hernandez è di gran lunga il miglior acquisto della campagna estiva del Milan. Un’affermazione che la grande maggioranza dei tifosi rossoneri condivideranno visto lo straordinario apporto che il terzino ha saputo dare alla causa in questa stagione. Un acquisto fortemente voluto da Paolo Maldini, che ha dimostrato di conoscere bene quello che è stato per anni il suo ruolo. Il direttore tecnico rossonero si è fiondato ad Ibiza per incontrarlo personalmente e, a distanza di pochi mesi, si è capito subito il perché.

Ma si era capito già a partire dai 40 minuti disputati nell’amichevole estiva contro il Bayern Monaco, in cui Theo Hernandez fu costretto ad uscire per una distorsione alla caviglia destra. Dopo il suo recupero, il francese non è più uscito dal campo, dando freschezza ad una posizione che da anni non aveva un interprete all’altezza. Ricardo Rodriguez, dal suo arrivo, è sempre stato attento in fase difensiva, ma peccava sulla spinta in avanti, qualità che un terzino deve necessariamente possedere.

La fase difensiva, appunto. Il tasto dolente di Theo Hernandez. Se dal punto di vista della progressione il numero 19 rossonero sembra avere pochi rivali, non si può dire la stessa cosa quando il giocatore deve correre all’indietro. I 6 gol e 2 assist in 25 partite complessive sono tanta roba, ma quelli lasciati per strada non sono affatto pochi. Due esempi: contro il Bologna, dopo aver segnato il gol dello 0-2, Theo Hernandez si rese protagonista di un autogol e di un rigore procurato all’avversario. Nello scorso turno, contro il Genoa, il gol che ha dato il là alla sconfitta rossonera è nato dopo una sua leggerezza in difesa, che ha permesso il contropiede agli ospiti, che hanno colpito con il tap-in di Goran Pandev.

Ma ci sarà tempo e modo per lavorare su questo difetto. Non bisogna dimenticare che Theo Hernandez è un classe 1997 e ha ancora una carriera davanti. Quando la fase difensiva diventerà una delle sue qualità, allora il Milan potrà godersi uno dei terzini sinistri migliori al mondo. Intanto ecco quando verrà deciso il futuro di Zlatan Ibrahimovic >>>

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