Milan, save the date: i nodi cruciali del 2018

Milan, save the date: i nodi cruciali del 2018

Il 2018 del Milan sta finendo: è stato un anno intenso, ricco di eventi che ne hanno segnato il cammino. Ripercorriamone insieme le tappe

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ASSE MILANO-TORINO

Non appena insediatasi la nuova proprietà americana, poi, il Milan ha dovuto affrontare una delle situazioni di mercato più spinose della sua storia recente: il mal di pancia di Leonardo Bonucci. Arrivato nel luglio 2017, in pompa magna, dalla Juventus per 42 milioni di euro (con Mattia De Sciglio, valutato 12, a fare il percorso inverso …), Bonucci ha indossato la fascia di capitano del Milan per una stagione: in campo, va detto, si è sempre comportato da professionista e sul suo impegno nessuno discute. Obiettivamente, però, il suo atteggiamento ha lasciato perplessi (eufemismo) molti tifosi rossoneri, che con lui se la sono legata al dito: l’ex numero 19 del Milan, infatti, ha forzato la mano per andare via proprio nel momento in cui, saltati i cinesi e subentrati al comando della società gli americani, il club stava acquisendo solidità economica e credibilità internazionale e, soprattutto, ha spinto per ritornare alla Juventus poiché, dopo aver fatto pace con tutti coloro i quali aveva litigato nei giorni, turbolenti, della sua cessione, il club bianconero stava acquistando Cristiano Ronaldo. Nell’affare, però, al Milan non ha detto propriamente male, perché il nuovo dirigente Leonardo, per accontentare Bonucci, ha preteso dalla Juventus in cambio il cartellino di Mattia Caldara e, contestualmente, ha intavolato una trattativa per portare in rossonero anche Gonzalo Higuaín.

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