2018, il nuovo Milan in 5 mosse

2018, il nuovo Milan in 5 mosse

Il 2018 è stato un anno epocale per il Milan, al secondo cambio di proprietà in poco tempo. Riassumiamolo in cinque punti salienti

di Daniele Triolo, @danieletriolo

LEO PARTE SECONDA

Il 25 luglio, quindi, a suggellare le tante voci di corridoio che si erano rincorse nei giorni precedenti, il Milan ha annunciato il ritorno a casa di Leonardo. Ex giocatore del Milan (124 gare, 30 gol), già in passato inserito nello staff dirigenziale al fianco di Adriano Galliani ed Ariedo Braida, il brasiliano, che, in questo periodo, aveva maturato esperienze da allenatore (sulla panchina rossonera e su quella dell’Inter, nonché in Turchia, all’Antalyaspor), e da direttore sportivo (PSG), si è fatto perdonare il tradimento del 2011, quando passò sulla sponda nerazzurra dei Navigli, facendo ritorno all’ovile. Il nuovo Milan di Elliott lo ha insignito della carica di direttore generale dell’area sportiva del club con pieni poteri sul mercato. Primo colpo messo a segno, il duplice acquisto di Mattia Caldara e Gonzalo Higuaín dalla Juventus, con Leonardo Bonucci a fare il percorso inverso.

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