2018, il nuovo Milan in 5 mosse

2018, il nuovo Milan in 5 mosse

Il 2018 è stato un anno epocale per il Milan, al secondo cambio di proprietà in poco tempo. Riassumiamolo in cinque punti salienti

di Daniele Triolo, @danieletriolo

L’AVVENTO DI ELLIOTT

La presidenza di Yonghong Li si è conclusa in maniera indecorosa: dopo aver effettuato aumenti di capitale per svariati milioni di euro, l’imprenditore cinese si è arreso proprio sul filo di lana: il mancato versamento degli ultimi 32 milioni, infatti, nelle casse del Milan, ha fatto scattare, nel mese di luglio, il subentro del fondo statunitense Elliott Management Corporation, che era creditore nei confronti di Yonghong Li e che aveva in pegno il Milan, alla guida della società rossonera. Il 10 luglio 2018 il primo comunicato ufficiale con cui la realtà della famiglia Singer, dopo aver spazzato via Yonghong Li, ha annunciato di aver preso il controllo del club e fissato gli obiettivi del nuovo Milan: “Tornare in alto nel rispetto delle norme UEFA sul Fair Play Finanziario”.

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