Milan, inviato il dossier al TAS: ecco i punti

Milan, inviato il dossier al TAS: ecco i punti

Nella memoria difensiva che il Milan ha inviato al TAS si parla del debito azzerato, della credibilità di Elliott e anche della disparità con l’Inter.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

Il Milan è passato ufficialmente nelle mani di Elliott e dunque aumentano le possibilità che il TAS ribalti la sentenza UEFA. Ieri il club rossonero ha inviato il dossier contente la memoria difensiva. Il concetto di fondo è che, ora, la musica è cambiata e con il fondo statunitense al comando l’obiettivo è “condurre un modello operativo sensibile che rispetti le regole della UEFA sul Financial Fair Play”, come si dice nel comunicato di presentazione di Elliott stesso. La delegazione milanista sarà ricevuta a Losanna giovedì alle 09:30. I legali saranno gli stessi che erano a Nyon: Roberto Cappelli e Andrea Aiello. A loro si aggiungerà anche un avvocato di Elliott, dopo che ieri si sono riuniti tutti in una lunga conference call.

La memoria difensiva è corposa e dettagliata, ma si può riassumere in quattro punti principali. Primo: Elliott ha garantito che tanto preoccupava la UEFA, scrive la Gazzetta, mettendo per iscritto di nuovo la volontà di tenere il club, provando a tornare ai successi che hanno reso grande il Milan. Se l’accusa punterà su un’eventuale prossima rivendita, la risposta sarà che è come fare un processo alle intenzioni, mentre bisogna guardare ai fatti certi. La UEFA non ha un gran feeling con i fondi nel calcio, ma la loro presenza non è vietata. Secondo: uno dei problemi principali era il debito del Milan, che ora non esiste più, visto che il creditore è ora proprietario e dunque il debito si è azzerato. Terzo: si confermerà la sottolineatura alla disparità di trattamento rispetto ad altri club, tra cui l’Inter, ma anche Paris Saint-Germain e Manchester City. È vero che il Milan si è presentato con un rosso di bilancio triennale da 120 milioni, ma la situazione era simile per le tre squadre sopra citate e addirittura peggiore per i nerazzurri. Nessuna di loro è stata esclusa dalle coppe. Quarto: l’incertezza su chi sia Yonghong Li è stata cancellata dalla amplissima bibliografia su Elliott, noto e credibile. Ecco perché filtra moderato ottimismo, anche perché il TAS è organo imparziale e non interno alla UEFA. Non ci sarà neanche da attendere: dopo l’udienza della mattina, nel pomeriggio verrà comunicata la decisione. Per tutte le ultime sul prossimo Milan di Elliott, clicca qui.

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