Irresistibile Suso: è lui il top player rossonero

Irresistibile Suso: è lui il top player rossonero

Dopo le belle prestazioni di inizio stagione, Jesus Suso Fernandez è il trascinatore del Milan: lo spagnolo si sta conquistando il ruolo di Top Player

di Redazione

di Enrico Maggioni

I tifosi rossoneri, ansiosi di ammirare i numerosi acquisti che finalmente rendono il Milan una squadra che può ambire legittimamente ad una stagione ricca di soddisfazioni, riscoprono in Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, meglio noto come Suso, il campione in grado di risolvere, quasi da solo, le partite.

Con un nome quasi da personaggio donchisciottesco, Suso non lotta contro i mulini a vento ma si erge a fiero paladino del nuovo Milan cinese di Vincenzo Montella. Già in campo in cinque della sei partite ufficiali di questo inizio di stagione, il numero otto rossonero sta finalmente mostrando maturità e personalità da top player.

Uscito stanco e malconcio dalla scorsa stagione, quella della consacrazione in rossonero a conferma della sua classe purissima, Suso si è trovato, suo malgrado, al centro di fantasiose voci di mercato che lo volevano sacrificato, considerati i costosi arrivi in casa Milan, sull’altare del bilancio o, peggio ancora, emarginato a causa dei cambi di modulo attribuiti a Montella.

L’Aeroplanino ha invece mostrato la consueta arguzia: rivelandosi ottimo coach in grado di allenare anche la testa dei giocatori a sua disposizione, Montella ha duramente lavorato su Suso che, da talentuoso esterno di fascia destra, ha finalmente raggiunto piena consapevolezza dei propri mezzi tanto da risultare l’uomo di più della manovra offensiva rossonera.

Suso finta, dribbla, lancia, si accentra, si muove tra le linee e si scopre sempre più decisivo: quattro assist vincenti (due, nella serata del sei a zero di metà agosto a San Siro nel preliminare di andata contro lo Skhendija, e due tocchi pregevoli per i gol in campionato di Patrick Cutrone) e due gol di peso, uno a suggello del predominio rossonero a Crotone e la splendida punizione che ha…punito il coriaceo Cagliari domenica sera a San Siro.

Un ruolino da top player, quello di Suso. Amatissimo dal generoso popolo rossonero, ripetutamente indicato da Montella come colonna portante “del progetto Milan, importantissimo, stimatissimo dalla parte tecnica” e per questo mai messo sul mercato, Suso ed il suo agente Lucci stanno finalmente in queste ore…passando alle cose formali con il Milan per il nuovo e ricco contratto (proroga certa sino al 2021 o  2022 con un ingaggio prossimo a 3 milioni di euro annui oltre ai bonus, ndr).

Ma il momento magico di Suso non finisce qui: oltre al ruolo di veterano nel rinnovato spogliatoio milanista, nel quale è chiamato a trasferire i suoi valori di serietà ed attaccamento alla maglia, suffragati dai continui post su Instagram a conferma del suo amore per i colori rossoneri, il ventitreenne di Cadice si è conquistato con merito la convocazione nella Roja spagnola e si candida con autorità a disputare, da titolare, la sfida decisiva contro la nazionale italiana di mister Ventura.

Un mese, quello di agosto, spesso effimero nelle sue realtà calcistiche. Ma non è certo il caso di Suso che, proprio nel mese del decollo dell’ambizioso progetto rossonero, si pone, con la consueta umiltà e voglia di crescere, come leader e trascinatore di una squadra alla ricerca del miglior affiatamento e della continuità atletica per raggiungere gli ambiti traguardi fissati dalla società del presidente Yonghong Li.

 

 

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