INTER in crisi: Milan, occasione per affondare il colpo

INTER in crisi: Milan, occasione per affondare il colpo

Quello di domenica sarà il derby della rinascita, sia per una che per l’altra squadra, fotogramma della precarietà che stanno vivendo le due milanesi.

di Donato Bulfon, @DonatoBulfon
Mihajlovic e Mancini, tecnici di Milan e Inter

Che derby sarà? Sarebbe bello avere la sfera di cristallo per conoscerne prima il risultato, ma si sa, è anche banale dirlo, la stracittadina è l’imprevedibilità per eccellenza. I calcoli e le previsioni su questa sfida, molte volte, si sono rivelate un buco nell’acqua , per questo è importante andarci cauti. Tuttavia, quella che si spera sia una festa per Milano, anche quest’anno sarà una gara dai toni molti accesi. Entrambi i club, infatti, sono reduci da uscite tutt’altro che positive. Se l’Inter, fino a qualche settimana fa respirava l’aria della vetta trovandosi da sola in testa alla classifica, ora nell’arco di una settimana è quasi sprofondata negli abissi. Prima col pareggio casalingo contro il Carpi, poi con la dura debacle in Coppa Italia con la Juventus. Dunque, ecco che la squadra di Mancini si trova ad affrontare la partita più sentita della stagione in quello che è il suo periodo fin qui più buio.

I neroazzurri si consolano con gli acquisti, hanno infatti ottenuto tutto quello che potevano chiedere da questa finestra di mercato: Eder. Mancini suona la carica e ha già pronta per lui una maglia per il derby. Avanti in classifica ma leggermente indietro se si guarda il trend degli ultimi risultati, questo pare essere il ritratto di una squadra senza ancora un’effettiva fisionomia. In attesa di capire se potrà avere a disposizione Eder  e se potrà recuperare Perisic, il tecnico dell’Inter ha analizzato così la difficile situazione della sua formazione: ”Dobbiamo rimanere calmi e tranquilli, nonostante la delusione dei risultati. In questo momento le cose non vanno benissimo, segniamo poco e subiamo molto”.

Ben altri, invece, i problemi dell’amico Sinisa. Ancora al palo sul mercato, il tecnico serbo dovrà affondare il coltello nella piaga dell’Inter. Se da una parte lascia molti dubbi la vittoria per 1 a 0 contro l’Alessandria, dall’altra i rossoneri dovranno cavalcare l’onda positiva imboccata nel match contro la Fiorentina. Dal primo minuto in attacco per i rossoneri ci sarà sicuramente Bacca. Al suo fianco, molto probabilmente, non si vedrà Luiz Adriano. Il brasiliano non ha ancora smaltito una botta al costato presa in settimana contro l’Alessandria . Oggi infatti, assieme al compagno De Jong, non si è allenato per il problema muscolare. E’ una tegola in più per Mihajlovic, visto che il serbo sembrava essere molto soddisfatto dell’impegno del brasiliano dopo il suo mancato trasferimento in Cina. Pronto ad affiancare Carlos Bacca sarà allora Niang, richiesto dal Leicester ma trattenuto dai rossoneri.

Otto sono i punti che separano il Milan dall’Inter, ecco svelato il  motivo per cui i rossoneri dovranno approfittarne per avvicinarsi ai cugini, in modo tale da ritrovarsi a meno cinque lunghezze dall’Europa, quella che conta. Lo sa bene il tecnico serbo, per questo saranno fuori Balotelli e Boateng, bocciati dall’ultima uscita in Coppa Italia. Per il resto il blocco titolare sarà il solito, con Kucka unica tentazione per il centrocampo, dove agirà sicuramente l’imprescindibile Bonaventura, decisivo per l’economia del gioco della squadra. Pronto il conto alla rovescia: manca poco alla stracittadina che chiuderà il mese, ma che allo stesso tempo potrà aprire un nuovo ciclo per il Milan. Per questo il derby sarà da vincere e basta, più di tutti gli altri.

Edoardo Colombo

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