IL TESORETTO ALTROVE – PALOSCHI RIENTRA ALLA BASE, E’ L’ORA DELLA CONSACRAZIONE

IL TESORETTO ALTROVE – PALOSCHI RIENTRA ALLA BASE, E’ L’ORA DELLA CONSACRAZIONE

di Federico Albrizio

Alberto Paloschi (fonte foto: calciomercato.com)
Alberto Paloschi (fonte foto: calciomercato.com)
Il ritorno al Milan di Alberto Paloschi sembra ormai molto probabile e questa volta è tempo di restare e affermarsi. Classe 1990 (24 anni), il giocatore è  nato e cresciuto nel settore giovanile rossonero guadagnandosi la fama di erede niente meno di Filippo Inzaghi, che potrebbe diventare il suo prossimo allenatore. Grandi aspettative per lui, alimentate ulteriormente dal gol all’esordio nel 2008 che regalò la vittoria al Milan contro il Siena, poi è sempre mancato il passo decisivo per diventare un ‘grande’. Trafila a Parma e Genoa, tra comproprietà e prestiti, senza mai convincere fino in fondo e facendo pensare ad un altro fuoco di paglia.Poi a gennaio 2013 l’approdo a Verona, sponda Chievo, e la rinascita; una buona stagione nel 2012/13 e una crescita netta nel 2013/14, condite da un numero sempre crescente di presenze fino ad arrivare ad essere un titolare inamovibile per il tecnico Corini. Nel dettaglio, nel campionato appena conclusosi ha totalizzato ben 34 presenze, condite da 13 gol: proprio le sue realizzazioni, arrivate soprattutto nelle gare più importanti (spareggi salvezza e scontri con le big), hanno contribuito notevolmente a regalare ai clivensi la permanenza nella massima serie italiana.Paloschi in effetti ricorda per alcune caratteristiche il primo Inzaghi: non è dotato di un fisico possente (183 cm di altezza con una struttura esile), nè del comparto tecnico di un fuoriclasse, ma ha dimostrato, come si suol dire, di ‘vedere la porta’. Mostra un invidiabile senso del gol, buona abilità nel muoversi tra le maglie della difesa e agisce bene sul limite del fuorigioco: in area poi non esita mai e punisce il portiere avversario insaccando tutti i palloni sporchi che gli capitano a tiro.Il suo valore di mercato non si è impennato negli ultimi anni, stanziandosi intorno ai 5 milioni di euro. Attualmente è in comproprietà tra Milan e Chievo, comproprietà che dovrà essere necessariamente risolta, viste le nuove norme, in questa sessione. Con il probabile avvento di Inzaghi sulla panchina rossonera sembra probabile un suo ritorno alla base per il definitivo salto di qualità, anche se le trattative tra i due club non sono ancora entrate nel vivo.

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