De Sciglio-Juventus, qualche difficoltà. Il Napoli insiste

De Sciglio-Juventus, qualche difficoltà. Il Napoli insiste

Mattia De Sciglio lascerà certamente il Milan ma, ad oggi, non è ancora ben chiara quale possa essere la sua destinazione: facciamo il punto

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Contratto in scadenza il 30 giugno 2018 e la volontà, palese, di non rinnovarlo. No, non stiamo parlando di Gianluigi Donnarumma, bensì di Mattia De Sciglio, terzino ambidestro classe 1992 in forza al Milan da sempre e nel giro della Prima Squadra rossonera dal 2011, quando l’allora tecnico Massimiliano Allegri lo fece debuttare dapprima in Champions League e poi in Serie A.

De Sciglio, investito forse troppo presto della scomoda e pesante eredità di Paolo Maldini, ha esordito stupendo tifosi ed addetti ai lavori. Poi, negli ultimi due-tre anni, le sue prestazioni sono state altalenanti, ed il giocatore, repentinamente, è finito nel mirino della critica dell’esigente pubblico di San Siro: fischi, insulti, inviti ad andare via fino ad arrivare, domenica 23 aprile 2017, alla rottura totale.

Nel sottopassaggio del ‘Meazza’, al termine di Milan-Empoli, gara persa dai rossoneri per 2-1, De Sciglio è stato coinvolto, suo malgrado, dall’assalto isolato di qualche sedicente tifoso all’auto dove viaggiava con i genitori. Parole grosse, un accenno di rissa, probabilmente qualche colpo proibito. Da lì, la decisione di cambiare aria e di andare via da un ambiente che, evidentemente, non lo ha mai amato e non lo adotterà mai.

Nei vari incontri che i suoi agenti, Giovanni Branchini e Donato Orgnoni, hanno avuto con la nuova dirigenza rossonera, rappresentata dall’amministratore delegato Marco Fassone e dal direttore sportivo Massimiliano Mirabelli, è stata manifestata tale volontà. In particolare, De Sciglio gradirebbe andare a Torino, sponda Juventus, nel club attualmente più vincente d’Italia ed alle dipendenze di quell’Allegri che, ancora oggi, crede ciecamente nelle capacità del ragazzo.

Piccolo problema: la Juventus, dopo averlo corteggiato per un paio di sessioni di mercato, al momento (parole di Allegri), sembra a posto in difesa e, pertanto, un approdo di De Sciglio in bianconero, se non si verifica qualche significativa uscita sugli esterni, appare improbabile. Soprattutto alla luce del fatto che a Torino dovrebbe giocarsi il posto, mentre lui, per andare ai Mondiali in Russia la prossima estate, avrà bisogno di scendere in campo con continuità.

Ecco, quindi, viste le difficoltà del Napoli a rinnovare i contratti degli esterni difensivi di sinistra, Faouzi Ghoulam e Ivan Strinić, che il club presieduto da Aurelio De Laurentiis potrebbe sferrare un’offensiva vincente: per De Sciglio sarebbe pronto un contratto di 4 anni, fino al 30 giugno 2021, per un ingaggio da 2,5 milioni netti a stagione. Circa il doppio di quanto percepisce ora in maglia rossonera.

De Sciglio-Napoli, dunque, una pista che va tenuta in seria considerazione. Anche perché, magari, in casa partenopea, il Milan potrebbe richiedere, come contropartita, il cartellino di José Manuel ‘Pepe’ Reina’, portiere spagnolo, anch’egli in scadenza di contratto, ed in rotta con la società campana.

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