PM – Calciomercato Milan: Laxalt al Torino, ecco il risparmio in bilancio

PM – Calciomercato Milan: Laxalt al Torino, ecco il risparmio in bilancio

Diego Laxalt, classe 1993, è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto dal Milan al Torino: ecco quanto risparmiano i rossoneri sui conti 2020

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO MILAN – Ieri il Milan ha ufficializzato la cessione di Diego Laxalt, classe 1993, al Torino. L’esterno sinistro uruguaiano, che era giunto in rossonero nell‘estate 2018, è stato ceduto ai granata con la formula del trasferimento a titolo temporaneo (prestito, n.d.r.) con opzione di acquisto (diritto di riscatto, n.d.r.) in favore della società presieduta da Urbano Cairo.

Da questa operazione il Milan ha incassato 500mila euro per il prestito; nel caso, poi, il giocatore venisse riscattato l’anno venturo dai granata, così come da accordi il club di Via Aldo Rossi incasserà 11,5 milioni di euro. Un affare, a conti fatti, per il Milan, giacché dalla dismissione di Laxalt, che non rientrava nei piani tecnici di Marco Giampaolo, il Diavolo ne consegue un notevole risparmio sul bilancio 2020. Nonché una potenziale, ottima plusvalenza l’anno venturo.

Il giocatore sudamericano, infatti, acquistato per 14 milioni di euro (comprensivi del cartellino di Gianluca Lapadula, n.d.r.) dal Grifone appena un anno fa, sarebbe pesato, in questa stagione, sui conti del Milan per 5,7 milioni di euro. Tale cifra era data dalla quota di ammortamento del suo cartellino, pari a 3,5 milioni di euro, più l’ingaggio lordo che, secondo questa tabella pubblicata qualche tempo da ‘Calcio e Finanza‘, si attestava sui 2,2 milioni di euro.

Avendolo ceduto in prestito, con ingaggio interamente pagato dal Torino, il Milan si è tolto, alla voce ‘costi in bilancio‘, per il 2020, ben 2,7 milioni di euro: l’intero importo dell’ingaggio lordo, in primis, e poi ha ‘alleggerito’ la quota di ammortamento annuo da 3,5 a 3 milioni di euro, giacché è stato pagato un ‘feed’ di 500mila euro per il prestito oneroso del cartellino del calciatore. Laxalt, quindi, peserà sul bilancio del Milan, in questa stagione, ‘solo’ 3 milioni anziché 5,7. Liberando, di fatto, un piccolo spazio per un eventuale nuovo acquisto.

Ma non è tutto perché, qualora, nella stagione 2020-2021, il Torino esercitasse il diritto di riscatto sul cartellino di Laxalt, il Milan otterrebbe una plusvalenza di 4,5 milioni di euro. Oggi, infatti, a bilancio Laxalt vale 10,5 milioni di euro ma, nella stagione successiva, ammortando di altri 3,5 milioni di euro il suo cartellino (Laxalt ha siglato, un anno fa, un contratto quadriennale con il Diavolo, n.d.r.), il Milan lo venderebbe ai granata quando varrà 7. Operazione, quindi, che va promossa in ottica Fair Play Finanziario UEFA.

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