Milan-Ibrahimović, tra cifre del contratto proposto e volontà dello svedese

Milan-Ibrahimović, tra cifre del contratto proposto e volontà dello svedese

Zlatan Ibrahimović, fuoriclasse scandinavo, potrebbe tornare al Milan a gennaio: in questi giorni proseguiranno i contatti con il suo agente Mino Raiola

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Proseguiranno, in questi giorni, i contatti tra il Milan e Mino Raiola per il possibile ritorno di Zlatan Ibrahimović in maglia rossonera. L’agente campano, infatti, arriverà in Italia, a Milano, per stare vicino ad un altro suo assistito, Giacomo ‘Jack’ Bonaventura, che dovrà operarsi per risolvere i problemi alla cartilagine del ginocchio sinistro che lo affliggono, purtroppo, ormai da un po’ di tempo.

L’occasione sarà propizia, oltre che per parlare con il Milan del rinnovo del contratto di Bonaventura, attualmente in scadenza il 30 giugno 2020, anche per mettere, finalmente, nero su bianco con Leonardo e Paolo Maldini cifre e dettagli contrattuali per lo svedese. Il quale non ha mai fatto mistero di essersi trovato bene in rossonero e che tornerebbe volentieri a Milanello per riprendere un discorso lasciato in sospeso ormai nel lontano 2012.

Ibrahimović, nonostante l’età non più verdissima (37 anni compiuti lo scorso 3 ottobre), è ancora un fuoriclasse in grado di fare la differenza: in 27 gare disputare nella Major League Soccer statunitense con i Los Angeles Galaxy, compagine modesta neanche in grado di centrare i playoffs per il titolo, ha messo a segno 22 gol, conquistando, oltretutto, anche il titolo di ‘Gol più bello della regular season’ di MLS.

Al Milan, uno così, serve e come. Ibrahimović innalzerebbe il tasso tecnico di una squadra che, mese dopo mese, reparto dopo reparto, ha perso tutti gli elementi in grado di impostare il gioco sia in difesa (Mattia Caldara) sia a centrocampo (Lucas Biglia, lo stesso Bonaventura). Poi, il fuoriclasse scandinavo velocizzerebbe il processo di assorbimento di quella ‘mentalità vincente’ che, mai come in questo momento storico, serve al Diavolo per centrare l’obiettivo minimo stagionale, il quarto posto in classifica, e quindi la qualificazione in Champions League.

La trattativa, al momento, non è ancora iniziata, ma i contatti tra le parti sono andati avanti in questo periodo, ed il Milan ha già avuto modo di far pervenire la prima offerta ad Ibrahimović. Leonardo e Maldini vorrebbero proporre allo svedese un contratto di 6 mesi, quindi con valenza da gennaio a giugno 2019, per 1,5 milioni di euro netti di ingaggio. Lo svedese vorrebbe un po’ di più, ma comunque una cifra in linea con i parametri del club di Via Aldo Rossi sul fronte stipendi.

Il problema, dunque, non sarebbe lo stipendio di Ibra, che già per firmare con i Los Angeles Galaxy si era ‘accontentato’ di una cifra simile: Ibrahimović, però, combattente nato, vorrebbe essere sicuro di avere un ruolo di primo piano nel Milan, e, sicuramente, un contratto di 18 mesi poiché fisicamente integro e perché si ritiene in grado di spostare ancora gli equilibri nel campionato italiano ed in Europa.

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