Decreto Crescita, ridotto lo sgravio fiscale per gli sportivi “impatriati”

Decreto Crescita, ridotto lo sgravio fiscale per gli sportivi “impatriati”

Approvato oggi in Senato il testo definitivo del provvedimento denominato Decreto Crescita. Ecco come funziona nei dettagli e, in particolare, nello sport

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO MILAN – ‘Calcio & Finanza‘ ha spiegato, nei dettagli, il testo definitivo del provvedimento sul Decreto Crescita, approvato oggi in Senato, nel quale è previsto che per gli sportivi professionisti il cui rapporto di lavoro è disciplinato dalla Legge 23 marzo 1981 n. 91, la tassazione sia applicata al 50% del reddito complessivo e non solo sul 30% come per tutti gli altri lavoratori “impatriati.

Non trova applicazione, ha proseguito ‘C&F‘, per gli sportivi professionisti nemmeno la previsione, contenuta nel comma 5-bis del Decreto Crescita, in base alla quale, la percentuale del 30% è ridotta al 10% per i soggetti che trasferiscono la residenza in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna, Sicilia. Nessun trattamento “di favore” dunque per i club del Sud rispetto a quelli del Nord.

Pertanto, come viene sottolineato nel dossier predisposto dal Servizio Studi del Senato, agli sportivi professionisti non si applica la maggiorazione dell’agevolazione spettante ai lavoratori “impatriati” che si trasferiscono nel Mezzogiorno, né la maggiorazione prevista in caso di più figli a carico. Infine, l’applicazione del regime agevolato degli sportivi professionisti viene subordinata al versamento di un contributo pari allo 0,5% dell’imponibile.

In base alla norma approvata dal Senato, allora, tutti gli sportivi professionisti che «non sono stati residenti in Italia nei due periodi d’imposta precedenti il predetto trasferimento e si impegnano a risiedere in Italia per almeno due anni» vedranno il proprio imponibile ridursi del 50% ai fini della tassazione sul reddito. Di seguito è riportato un prospetto per valorizzare il reale risparmio:

Considerando un’aliquota pari al 43% del reddito netto percepito da un tesserato, “concorrono alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 30 % del loro ammontare” al ricorrere delle di condizioni esplicitate dalla norma.

Partendo da Antonio Conte all’Inter, passando per il possibile ritorno di Paul Pogba alla Juventus o all’arrivo di James Rodriguez al Napoli, tanti sono i possibili ambiti di applicazione in cui si cala la riforma. Intanto, sul mercato, il Milan potrebbe prendere dall’estero Alphonse Areola dal PSG: per vedere le sue parate, continua a leggere >>>>

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