Calciomercato Milan – Bennacer vs Sensi, l’affare è tutto dei rossoneri

Calciomercato Milan – Bennacer vs Sensi, l’affare è tutto dei rossoneri

Ismaël Bennacer è arrivato, a luglio, in rossonero al posto di Stefano Sensi, finito all’Inter che aveva offerto di più. A conti fatti meglio per il Milan

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Ismaël Bennacer Milan

CALCIOMERCATO MILAN – Come si ricorderà, durante la scorsa estate di calciomercato, il Milan aveva lungo trattato con il Sassuolo il centrocampista Stefano Sensi, classe 1995, tifoso rossonero, per cui Paolo Maldini e Zvonimir Boban erano arrivati ad offrire all’amministratore delegato neroverde, Giovanni Carnevali, circa 18 milioni di euro bonus inclusi.

Alla fine, però, grazie agli ottimi rapporti che legano Carnevali a Giuseppe Marotta, A.D. dell’Inter, e ad un’offerta più alta (5 milioni di euro per il prestito, 20 per il diritto di riscatto, 5 di bonus, per un totale di 30), il regista neroverde era finito in nerazzurro. Il Milan, a quel punto, aveva virato le proprie attenzioni su Ismaël Bennacer, classe 1997, strappandolo all’Empoli per una manciata di milioni in meno della spesa prevista per Sensi.

La prima parte di stagione sembrava aver dato ragione all’Inter: Sensi centrale nel progetto tecnico di Antonio Conte, autore di tante belle prestazioni e di qualche gol decisivo; Bennacer, al contrario, ha faticato all’inizio a trovare spazio nel Milan di Marco Giampaolo ed anche nel momento in cui è arrivato Stefano Pioli in panchina, spesso gli è stato preferito il più esperto argentino Lucas Biglia. Da fine ottobre 2019 in avanti, però, le cose si sono ribaltate.

Sensi, infatti, è finito in una spirale di infortuni senza fine mentre Bennacer è diventato titolare inamovibile nella fila del Diavolo. Mentre il numero 12 nerazzurro si è visto fermare da tanti guai muscolari, scavalcare da Matias Vecino e Borja Valero, insidiare il posto da titolare dal neo-arrivato Christian Eriksen, il numero 4 rossonero si è preso letteralmente il centrocampo del Diavolo sulle spalle e, in tutti i cambi di modulo apportati da Pioli, non ha mai perso né il posto né la centralità nel progetto milanista.

17, finora, le gare giocate da Sensi, tra Serie A, Champions League e Coppa Italia con l’Inter; 23, invece, quelle disputate da Bennacer tra campionato e coppa nazionale con il Milan, con una differenza, però, di minutaggio, nettamente appannaggio del rossonero (1.005 minuti contro 1.920, quasi il doppio). Motivo per cui, mentre il Milan pensa di costruire sempre più intorno al franco-algerino la squadra della prossima stagione, l’Inter sta persino mettendo in dubbio di riscattare Sensi dal Sassuolo. Come cambia la vita nel giro di pochi mesi …

I tifosi del Milan adorano Bennacer, per la sua grinta, la sua dedizione alla causa e per la sua capacità di corsa dietro ogni avversario, nel tentativo di conquistare ogni pallone. E gli perdonano, per esempio, il fatto che sia tutto fuorché preciso sotto rete e che sia particolarmente avvezzo a finire sul taccuino dell’arbitro nella casella degli ammoniti. Qualunque sarà il tecnico del Milan nel 2020-2021, ripartirà sicuramente da Bennacer. Anche perché, nel duello di mercato con Sensi, l’affare è stato tutto dei rossoneri …

Intanto, sul fronte mercato, sembra che Zlatan Ibrahimovic stia dettando precise condizioni per restare al Milan anche l’anno venturo. Vuoi scoprire quali sono? Continua a leggere >>>

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