Ansia e paura, così il Milan si ricompatta grazie a Maldini

Ansia e paura, così il Milan si ricompatta grazie a Maldini

I rossoneri posticipano il ritorno in campo al 23 marzo. La situazione di emergenza ha ricompattato squadra e società: Maldini prende per mano il club.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi
Maldini, Gazidis e Massarano

ULTIME MILAN – È davvero un brutto momento per essere milanisti. Non solo il coronavirus, ma anche la situazione del Milan è complicata. Ansia, depressione e panico. Un’emergenza, nell’emergenza, scrive il CorSport. Bisogna quindi riuscire a gestire i giocatori, anche e soprattutto dal punto di vista emotivo, non solo dando istruzioni per combattere la pandemia. Ecco perchè, giustamente, il Milan ha deciso di ricompattarsi, almeno momentaneamente, per far fronte a questa situazione.

Il finale di stagione, da semplicemente complicato, è diventato drammatico e imprevedibile. I problemi societari possono aspettare, ci sono altre priorità al momento. Allontanato “giusto in tempo” Zvonimir Boban, ora il Milan deve compattarsi.

L’amministratore delegato Ivan Gazidis ha ricevuto rassicurazioni e garanzie da Paolo Maldini e Frederic Massara: entrambi sono pronti a continuare il loro lavoro al meglio fino a fine stagione, quando solo allora sarà discusso il loro futuro. Intanto, ieri è arrivato anche l’annuncio dello spostamento della ripresa degli allenamenti. La squadra si ritroverà a Milanello, per ora, il 23 marzo, in attesa di sviluppi. Una decisione frutto della preoccupazione e dell’ansia che si diffonde tra i giocatori milanisti. Onde evitare il panico.

Tra l’altro, ovviamente, la situazione negli ospedali di Milano e della Lombardia tutta è talmente grave da non garantire neanche assistenza in caso di infortunio. Senza dimenticare che anche i calciatori sono persone e hanno famiglie, spesso lontane, che li preoccupano molto. Nessuno, a parte Rafael Leao, ha deciso di lasciare Milano, ma ovviamente la situazione si fa giorno dopo giorno sempre più difficile. Lo stato d’animo dei giocatori è costantemente sotto controllo e per questo non si vuole sottovalutare nessun aspetto, soprattutto psicologico.

Così, Gazidis ha allestito una task-force che dovrà affrontare questi problemi. Oltre alla riqualificazione dei centri sportivi rossoneri, bisognerà trasmettere serenità al gruppo, per quanto possibile. Anche perchè tutto lascia pensare che la fine di questa stagione e l’inizio della prossima saranno molto vicini e una ripresa negativa potrebbe avere ripercussioni anche sul prossimo anno.

Ogni mattina, Gazidis si collega in conference-call con i collaboratori più stretti, compresi Maldini e Massara. In modo particolare l’ex Capitano sarà fondamentale, insieme a Stefano Pioli, nel rigenerare voglia ed entusiasmo, oltre che sicurezza, nella squadra rossonera. La stagione finora è già stata negativa, l’obiettivo è provare quanto meno a non peggiorare le cose. Gazidis, Maldini e Massara. Insieme e uniti, almeno per ora. Intanto i medici hanno dato il loro parere sugli allenamenti… Continua a leggere >>>

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