ESCLUSIVA – Auriemma: “Milan, con Pioli hai logica. Al Napoli manca un Bennacer”

ESCLUSIVA – Auriemma: “Milan, con Pioli hai logica. Al Napoli manca un Bennacer”

Il noto giornalista e opinionista napoletano Raffaele Auriemma ha parlato in esclusiva a PianetaMilan.it dei temi legati a Milan-Napoli di sabato a San Siro

di Peppe Gallozzi

NEWS MILANMilan-Napoli di sabato prossimo, ore 18:00 a ‘San Siro‘, mette in palio una posta molto importante. Una posta importante per entrambe perché né MilanNapoli vengono da un momento positivo e perché, entrambe, hanno assoluto bisogno di risollevarsi sia in termini di punti che di morale. Per parlare dei tanti temi che circondano la sfida tra i rossoneri di Stefano Pioli e gli azzurri del grande ex Carlo Ancelotti è intervenuto, in esclusiva su ‘PianetaMilan.it‘, il noto giornalista e opinionista napoletano Raffaele Auriemma . Ecco le sue dichiarazioni:

Su come arrivano le due squadre: “Ci arrivano maluccio entrambe. Il Milan è afflitto dai problemi di classifica e ha necessità di vincere. Ha un impianto tecnico da decifrare anche se con Pioli le cose mi sembra stiano andando meglio. Il Napoli, continuo a dirlo, dopo la Juventus è la squadra più forte ha altre problematiche dalle quali devono venirne fuori due entità, l’allenatore e la squadra”.

Sulle difficoltà che sta incontrando Ancelotti: “Ancelotti deve dimostrare ad Aurelio De Laurentiis di essere in grado di gestire il gruppo e, soprattutto, di ritrovare compattezza rispetto alla sera del 5 novembre quando lui andò in ritiro e la squadra no. Non ha incontrato grandi difficoltà perché davanti ha sempre avuto un’autostrada dove il pedaggio era stato già pagato da Maurizio Sarri. Doveva essere in grado di gestire quel tipo di situazione e ha sempre avuto l’organico secondo le sue attese e pretese. Con Ancelotti sono andati via Amadou Diawara e Marek Hamsik e non sono arrivati dei sostituti per il ruolo. Ha modificato in maniera decisiva il Napoli di Sarri e ha fatto bene perché se io so scrivere in italiano non posso lavorare con una squadra che scrive solo in inglese. Se oggi stiamo ancora a ragionare sul modulo adatto, vuol dire che in questa fase si è andati avanti a tentoni…”.

Sul Milan di Pioli: “E’ una squadra con più logica. A me Marco Giampaolo piace molto tant’è che nel dopo Sarri avrei preferito che il Napoli continuasse il suo lavoro proprio con uno come Giampaolo. Cosa non sia funzionato nella sua avventura al Milan non lo so, forse a livello comunicativo non è riuscito nel suo compito. Il Milan di Pioli è più redditizio, è una squadra che fa quello che gli serve e cerca concretezza. Il lato più positivo è il lancio definitivo di Ismael Bennacer. Al Napoli, ad esempio, manca un giocatore come Bennacer”.

Su Krzysztof Piatek in procinto l’anno scorso di vestire l’azzurro: “Non ho grandi rimpianti. Se ci lamentiamo di Arkadiusz Milik figuriamoci con Piatek come sarebbe andata. I calciatori polacchi hanno un po’ di difficoltà nell’esplosione definitiva, quella tra l’essere bravi e l’essere fuoriclasse. In ogni caso parliamo di giovani che possono sempre esplodere”.

Su Jesús Suso accostato in passato al Napoli: “Suso è un calciatore imperfetto. Non è un esterno e non mi sembra che possa essere un trequartista. E’ un ottimo propositore di assist e sa scodellare bene il pallone in area. Se stiamo ancora parlando del suo ruolo vuol dire che non ha dimostrato ancora la sua natura”.

Sul ruolo di Pepe Reina: “Non si possono paragonare i due periodi nel Napoli e nel Milan. Reina, oggi, è nella fase conclusiva della sua carriera a Napoli è stato determinante per il gruppo. Faccio fatica a pensare possa ricoprire lo stesso ruolo”. In casa Napoli, intanto, Ancelotti prepara una rivoluzione. Tattica e di uomini. Per le ultime, continua a leggere >>>

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