Serie B – Perugia, ecco Oddo: “Cercheremo risultati con il gioco”

Serie B – Perugia, ecco Oddo: “Cercheremo risultati con il gioco”

Massimo Oddo, ex calciatore del Milan, ha sostituito Alessandro Nesta, altro ex rossonero, sulla panchina del Grifone: le sue prime dichiarazioni

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO PERUGIA – Il Perugia, che nell’ultima stagione ha mancato la promozione in Serie A con l’eliminazione nei playoff per mano dell’Hellas Verona poi salito nella massima serie, ha cambiato allenatore, affidandosi all’ex difensore del Milan, Massimo Oddo, reduce da un’esperienza a Crotone. Oddo ha sostituito un altro ex giocatore del Milan, Alessandro Nesta, con lui in campo nella fila del Diavolo, passato a guidare il Frosinone, sempre in Serie B.

Oddo è stato presentato nella sala stampa dello stadio ‘Renato Curi‘ e ha promesso ai tifosi del Grifone gioco, divertimento e vittorie. “La prima chiamata c’era stata nell’ottobre di due anni fa, ma allora stavo aspettando la chiamata dall’Udinese e non se ne fece niente” – ha ammesso Oddo, come si può leggere su ‘gazzetta.it‘.

“Prometto che questa squadra andrà sempre alla ricerca del risultato attraverso il gioco, perché quando si gioca bene non sempre si vince – ha detto il tecnico abruzzese – ma ci sono più possibilità di riuscirci ed in un certo qual modo come filosofia calcistica mi avvicino molto ad Alessandro Nesta, che mi ha preceduto qui e con il quale ho parlato, in quanto siamo amici”.

“La mia aspirazione massima era quella di partire dall’inizio perché erano due anni che subentravo ad Udine e Crotone e quando si entra a stagione in corso uno si deve adattare. Il mio obiettivo – ha ammesso quindi Oddo – è quello di dare entusiasmo a questa che è una bella piazza con una curva che ricordo benissimo da avversario, visto che non era facile giocarci. Sono contento di condividere le idee con la società e il direttore sportivo, è importante avere vicino chi capisce quello che vuole un allenatore. Non sono importanti giocatori di nome o che guadagnano tanti soldi, ma è l’idea che va condivisa. I nomi si fanno più che altro per capire in che direzione si deve andare ed è per questo che a Roberto Goretti per far capire di cosa ho bisogno ho fatto il nome di Paulo Dybala: il mio compito è migliorare i giocatori funzionali a quelle che sono le mie idee calcistiche. Non ho preclusioni perché è importante conoscerli in allenamento e valutarli sul campo. Mi piace che la squadra abbia una sua identità indipendentemente da chi hai davanti, sia in casa e fuori”.

Oddo ha sottolineato come “ci vorrà l’alchimia giusta affinché la squadra possa disputare un grande campionato, compresa l’intesa con l’ambiente e la società e il superare le difficoltà che certamente si presenteranno. La cosa più importante nel calcio è la testa, che può portare un giocatore normale a diventare un grande campionato e viceversa un grande giocatore a diventare normale”.

Guardando al suo passato da allenatore, Oddo ha sottolineato che “qualsiasi allenatore a distanza di cinque anni è un allenatore diverso. Ad Udine non ho fatto il mio calcio, ma al di là di tutto ho imparato a convivere e provare a gestire i momenti difficili. Gestire i momenti è importante nel calcio, anche quelli positivi. Quando vieni esonerato la prima settimana pensi di non aver sbagliato nulla, poi rifletti meglio e capisci dove hai sbagliato e puoi crescere, visto che le vittorie non ti insegnano nulla ed è dalle sconfitte che puoi imparare”.

Per quanto riguarda la probabile partenza di Valerio Verre, leader del Perugia, Oddo ha spiegato: “Credo sia normale che dopo un campionato come ha fatto lui, con 12 gol segnati, abbia il desiderio di cimentarsi in una categoria superiore e poi si vedrà”.

Si è legato al Perugia con un contratto biennale, fino al 30 giugno 2021. “Ha scelto la società, e mi hanno detto sempre che hanno avuto questo problema con allenatori che hanno fatto bene e dopo un anno sono andati altrove. Questa è una piazza da progetto. Ad esempio Empoli e Benevento hanno grandi mezzi e quindi è normale che lì si possa puntare subito alla Serie A. Qui devi costruire qualcosa, si proverà a fare il meglio da quest’anno e magari fare meglio il prossimo anno, perché ritengo che il Perugia sia una società che ha il dovere di fare il massimo ragionando sul medio periodo”. 

Nel frattempo, un ex compagno di squadra di Oddo nella Nazionale Italiana si allontana dal Milan e si avvicina, sensibilmente, ad un altro club del nostro campionato: per le ultime di calciomercato, continua a leggere >>>

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