UNA SCUDERIA SENZA CAVALLI: RAIOLA, SEI FUORI!

di Federico Albrizio

Mino Raiola (fonte Foto: www.calcissimo.com)
Mino Raiola (fonte Foto: www.calcissimo.com)
La posizione di Mino Raiola nei confronti del Milan è al centro di molte discussioni, soprattutto in via Aldo Rossi: i due ad rossoneri infatti hanno posizioni diametralmente opposte sulla questione, ma guardando ai recenti sviluppi del mercato sembra che la situazione di stallo si sia rotta in favore di Barbara Berlusconi. Se Galliani si è sempre mostrato fiducioso nei confronti dell’agente italo-belga, la figlia del presidente ha già manifestato più volte una certa insofferenza nei confronti dei procuratori, rei di tenere al guinzaglio la società, obbligandola all’acquisto di giocatori dal dubbio valore. Recentemente Lady B ha tuonato nuovamente proprio contro Raiola e gli effetti non tardano a vedersi: i primi nomi sul taccuino degli addii sono proprio giocatori sotto la sua gestione.Dopo l’exploit della stagione 2010-2011, quella dell’ultimo Scudetto rossonero, nella quale il Milan acquisto Ibrahimovic, Robinho e successivamente Van Bommel ed Emanuelson, il rapporto con il procuratore più chiacchierato del mondo si è incrinato. Il Generale ha salutato San Siro in lacrime dopo una stagione e mezza; poi è stato il turno di Zlatan, nella maxi operazione che ha portato anche Thiago Silva al Psg. L’arrivo di Mario Balotelli a gennaio 2013 sembrava rappresentare un nuovo sodalizio, ma quest’estate le carte in tavola sembrano nuovamente cambiate, con tutti i giocatori della scuderia Raiola ormai al passo d’addio.Urby Emanuelson non ha rinnovato il suo contratto con i rossoneri e sembra destinato a trasferirsi a Roma, dove i giallorossi sono pronti ad accoglierlo. Altre due situazioni particolari sono quelle di Mbaye Niang e Didac Vilà, entrambi reduci da prestiti: il francese, giunto a Milano in pompa magna solo un anno fa, non ha convinto ed è stato pubblicamente scaricato dalla società; il terzino di Matarò invece è sempre stato fuori da qualunque progetto e ora è arrivato il momento di mettere da parte gli arrivederci per un addio definitivo.Robinho è il caso più spinoso: il brasiliano incide pesantemente sul monte ingaggi (4 milioni netti a stagione per un altro anno di contratto) e non sembra avere molto mercato; solo il Flamengo si è timidamente fatto avanti, frenando però davanti ai costi dell’operazione. Raiola ha comunque mandato di trovare una nuova sistemazione per O’ Rei de la Pedalada, ma la missione non è delle più semplici.Anche Ignazio Abate è a rischio cessione: il suo contratto scadrà nel 2015 e dopo l’ultima stagione complicata, caratterizzata da molte panchine, la sua permanenza è difficile. Chiuso da De Sciglio sulla destra, il terzino campano potrebbe decidere di accettare la corte del Psg, dove il suo grande amico Ibrahimovic è un grande sponsor. Attenzione però anche alla Juventus, che sogna un Pirlo-bis.Infine il frontman di Raiola, Mario Balotelli: i suoi atteggiamenti fuori dal campo e il rendimento al di sotto delle aspettative della proprietà, sembra abbiano convinto il Milan che il suo profilo non corrisponda alle esigenze della squadra e per questo potrebbe partire. Servono almeno 25 milioni, anche se la negativa esperienza al Mondiale sembra aver scoraggiato le pretendenti: resta viva solo la pista Monaco, meta però non particolarmente gradita dal giocatore.Il messaggio lanciato da Barbara Berlusconi comunque è forte e chiaro, e ricalca il famoso slogan utilizzato da Flavio Briatore in un noto programma televisivo: Raiola, sei fuori!

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