TREQUARTISTI OUT, ESTERNI D’ATTACCO IN: IL MILAN VIRA SUL 4-3-3?

di Federico Albrizio

Filippo Inzaghi - foto di Giovanni Grignani per Pianeta Milan
Filippo Inzaghi – foto di Giovanni Grignani per Pianeta Milan
La scelta di Filippo Inzaghi come successore di Clarence Seedorf sulla panchina del Milan ha da subito fatto ipotizzare che al di là degli aspetti comportamentali dell’olandese, mal digeriti dalla dirigenza, potesse esserci una netta divergenza di vedute sulla disposizione tattica della squadra. Il presidente Berlusconi non ha mai fatto mistero di gradire un ritorno al 4-3-1-2 e proprio per questo la decisione di appuntare Superpippo come nuovo tecnico ha lasciato intendere che il futuro dei rossoneri potesse prevedere un sostanziale ritorno al passato: con la Primavera infatti spesso e volentieri l’ex bomber ha utilizzato questo modulo, ottenendo anche risultati importanti.Il mercato ribalta la situazione: trequartisti in uscita – Gli ultimi rumours di mercato però sembrano smentire questo scenario. Dopo il tormentone Kakà-Orlando ora per Smoking Bianco si riapre la pista che porta in Brasile: il San Paolo è pronto a grandi manovre per riportare a casa Ricky, e lo stesso giocatore sembra tentato dall’affascinante ritorno. Anche Riccardo Saponara sembra destinato a lasciare i rossoneri per trovare continuità e fare gavetta, mentre Keisuke Honda non convince appieno lo staff. Fa riflettere dunque che il ruolo focale del modulo voluto dal presidente sia prossimo a svuotarsi di interpreti: solo voci o segno di un’inversione di rotta?Caccia agli esterni offensivi: passaggio al 4-3-3? Per quanto riguarda il mercato in entrata poi, un altro indizio interessante poi si può ricavare dagli ultimi nomi accostati al Milan. Cerci, Iturbe, Biabiany, Ibarbo per citarne alcuni: tutti questi giocatori hanno in comune la spiccata propensione al gioco sulla fascia. Si tratta infatti di abili ali nel 4-3-3 o nel 4-2-3-1, capaci di rientrare verso l’interno del campo e creare scompiglio nelle difese avversarie, difficilmente utilizzabili come trequartisti o come punte di riferimento. Potrebbe questo essere dunque un altro segnale che nonostante quanto teorizzato finora anche in relazione al diktat di Berlusconi, i rossoneri stiano valutando un’altra soluzione e in questo senso l’incontro previsto oggi tra Inzaghi, Galliani e lo stesso presidente per discutere di mercato possa dare indicazioni importanti per smentire o confermare questa ipotesi.

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