RETROSCENA PM – LA VERITA’ SUI RISCATTI DI RAMI E TAARABT. ECCO LA STRATEGIA DEL MILAN

di Redazione

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I primi due ‘acquisti’ del Milan di Filippo Inzaghi saranno loro, Adil e Adel. Rami (29 anni a dicembre) e Taarabt (25), tra le poche note liete dell’ultima, tribolata, stagione rossonera. Il Milan partirà da questi due tasselli per ripartire e ricostruire una squadra, si spera, competitiva sin da subito.Entrambi sono arrivati a Milano nello scorso gennaio, in prestito gratuito con diritto di riscatto dai rispettivi club, il Valencia ed il Queens Park Rangers, prefissato a 7,5 milioni per il difensore ed a 7 per il trequartista. Cifre che, nonostante l’ottima seconda parte di campionato e il perfetto ambientamento dei due nello spogliatoio rossonero, l’amministratore delegato con delega all’area sportiva, Adriano Galliani, non sembra intenzionato a versare.Infatti, sono stati lasciati scadere i termini per il riscatto automatico di Rami (19 maggio) e, ad oggi, ancora non è stata intavolata una vera e propria trattativa per l’acquisizione definitiva del cartellino di Taarabt, la cui deadline è stabilita per il prossimo sabato, 31 maggio. Il Milan punta su di loro, e loro vogliono solo il Milan.Per quanto riguarda Rami, è saltato l’incontro di venerdì scorso previsto con il Valencia a Lisbona, in occasione della vigilia della finale di Champions League, ma è stata fatta pervenire una proposta di 3,8 milioni, cioè circa la metà della cifra pattuita, per il riscatto del difensore. Il Milan sembra ottimista per il buon esito delle trattative, forte del gradimento del centrale franco-marocchino, intenzionato a rimanere a Milano, e perché, sempre dalla formazione iberica potrebbe anche prelevare l’esterno sinistro Aly Cissokho, di ritorno dal prestito al Liverpool ed in esubero nell’organico affidato all’argentino Juan Antonio Pizzi. La recente acquisizione, poi, del 70% delle quote azionarie del Valencia da parte del magnate di Singapore Peter Lim, in buoni rapporti con la proprietà del Milan, lascia presupporre un happy ending.Discorso a parte merita Taarabt. Il Milan punta a riscattarlo per una cifra vicina ai 4 milioni di euro, e l’operazione poteva senza dubbio essere facilitata da una mancata promozione del QPR in Premier League. A mettere i bastoni tra le ruote ai rossoneri, l’acuto al 90′ di Bobby Zamora, nello spareggio promozione contro il Derby County, che ha riportato i bianco blu nell’elite del calcio inglese. Ma l’affare, a quanto ci risulta, andrà in porto: anche qui, avranno un peso specifico gli ottimi rapporti tra i due club (si ricordi il prestito gratuito di Taye Taiwo due anni fa).La strategia di Galliani è la medesima adottata per Rami: si lasceranno scadere i termini stabiliti sei mesi orsono, per poi mettersi a tavolino e ragionare sulla base di nuove cifre, concordate anche con il manager di Taarabt, Kia Joorabchian, ottimo amico dell’ad rossonero. Insomma, il Milan ha in mano il sì dei giocatori, che – non accettando altre destinazioni – permetteranno ai rossoneri di ottenere uno sconto sul prezzo pattuito in origine. L’obiettivo del Milan è di risparmiare 5 mln complessivi Daniele Triolo

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