Il Milan come l’Italia: il Mondiale svaluta tutto

Per l’Italia la mancata partecipazione coincide con la perdita di milioni di euro di potenziali incassi; al Milan invece il Mondiale non è servito per far crescere il valore della propria rosa

di Redazione

Tempi duri per Massimiliano Mirabelli e il Milan. La sentenza Uefa (con relativo ricorso al TAS) e il possibile cambio di proprietà sta bloccando completamente il mercato. Marco Fassone ha confermato che arriveranno due/tre Top Player e che il DS rossonero ha già stretto i contatti per un loro inaggio. Tutto procede sottotraccia, anche se sul mercato in uscita a ore potrebbero esserci buone novità.

Intanto, come se non bastasse, dalla in Russia arrivano solo pessime notizie. C’era infatti la speranza che la rosa – o quantomeno qualche giocatore – potesse rivalutarsi attraverso buone prestazioni e una vetrina planetaria, ma tutto sembra essere andato per il verso sbagliato. Tutti gli italiani (che rappresentano la stragrande maggioranza in quel di Milanello) sono rimasti a casa per l’eliminazione dell’Italia; Suso – il giocatore di maggiore talento del Milan – non è stato convocato dalla Spagna, mentre i giocatori selezionati dai propri ct non hanno certo impressionato.

Biglia ha dato l’addio alla Nazionale dopo il flop dell’Argentina, Kalinic s’è fatto cacciare platealmente dal ritiro della Croazia, Reina non ha giocato nemmeno un minuto, Andrè Silva non ha messo a segno nemmeno un gol, mentre Bacca ha addirittura sbagliato il rigore decisivo che estromesso la Colombia contro l’Inghilterra. Solo Ricardo Rodriguez ha ben figurato, attirando le attenzioni di qualche grande club. Per il resto, si sono tutti svalutati.

Insomma, il Milan come il sistema Italia: con questi Mondiali ci hanno perso tutti o quasi. Si stima che l’Italia – oltre al milione e 700 mila euro di mancata qualificazione – abbia perso centinaia di milioni di euro in mancati incassi (i dati di 888sport.it). In particolare sarebbero tre i settori più colpiti: quello della ristorazione (pizzerie, bar e ristoranti), la vendita di alcolici e la vendita di gadget e merchandising.

La speranza è quella di mettersi tutto velocemente alle spalle. Nel calcio cambia tutto molto in fretta. I tifosi ci sperano: il Tas potrebbe ribaltare tutto, riammettendo il Milan in Europa League, Yonghong Li questa settimana potrebbe definire un nuovo assetto societario, mentre il mercato potrebbe finalmente attivarsi. A detta di Fassone, il primo colpo è molto più vicino di quanto non sembri..

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