IL MERCATO DI RISERVA: TAARABT, ARMERO & CO.

di Federico Albrizio

Pablo Armero (fonte foto www.liquida.it)
Pablo Armero (fonte foto www.liquida.it)
Il Milan non si sta muovendo sul mercato con la celerità sperata dai tifosi, timorosi di rivivere un’altra stagione ricca di delusioni dopo quella appena conclusa. I rossoneri hanno già visto sfumare diversi possibili obiettivi, da Iturbe a Vrsaljko, giocatori che avrebbero potuto contribuire con decisione alla rinascita del Diavolo; nuovi nomi sono stati fatti, ma al momento tutto sembra in una fase di stallo. In attacco ad esempio, il ritardo nella cessione di Robinho frena qualunque velleità di Galliani su Cerci o sui giovani Dos Santos e Campbell, mentre dietro la sovrabbondanza di difensori chiude all’arrivo di Criscito. Ecco allora che prende corpo una sorta di mercato di riserva, con obiettivi di seconda fascia che prendono quota e si candidano a vestire la maglia del Milan nella prossima stagione, questa ne è una rassegna.In difesa rispunta Armero – Il nome ‘nuovo’, dopo lo stop alla trattativa con lo Zenit per Criscito, è quello di Pablo Estifier Armero: il colombiano è tornato interamente di proprietà dell’Udinese, ma vuole cambiare aria e i friulani non hanno intenzione di trattenerlo. Già accostato ai rossoneri a gennaio, quando si lavorava a uno scambio di prestiti che avrebbe portato Constant a Napoli, il terzino mancino sembra ora un serio candidato a completare il reparto arretrato. Dotato di buona spinta offensiva, talvolta tuttavia si rende colpevole di pericolose amnesie difensive e per questo motivo Inzaghi avrebbe preferito altri giocatori in quel ruolo.Esterno d’attacco: Taarabt non tramonta – Nonostante Superpippo e Galliani stiano lavorando per arrivare a un attaccante mancino in grado di accentrarsi e colpire dalla destra, Adel Taarabt è un profilo che potrebbe presto tornare d’attualità in via Aldo Rossi: il giocatore non ha nascosto il desiderio di tornare al Milan e il Qpr non riesce a trovare altri acquirenti. I londinesi potrebbero dunque vedersi costretti ad abbassare le pretese per il cartellino (al momento servono non meno di 7 milioni, ndr) e così per i rossoneri il marocchino costituirebbe una soluzione affidabile e, soprattutto, low cost.A centrocampo manca una prima scelta – Caso a parte quello della mediana, forse il reparto che necessitava più degli altri di rinforzi, viste le difficoltà della scorsa stagione e il lungo infortunio di Montolivo. Qui il Milan non ha ancora individuato un vero e proprio obiettivo numero 1: si è parlato di Dzemaili e Grenier, nomi che non accendono l’entusiasmo dei tifosi e che comunque non sarebbero considerati grandi colpi. In questo momento la priorità è l’esterno d’attacco e Inzaghi sta lavorando con Saponara e Cristante per valutare se sia possibile puntare sui giovani già in rosa, anche se spunta un’altra possibilità. Pippo infatti non ha nascosto che anche Keisuke Honda potrebbe essere provato tra i 3 di centrocampo: potrebbe essere lui la soluzione ‘di riserva’ dei rossoneri?

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