Gattuso, l’idea è Calhanoglu trequartista

Calhanoglu è stato l’uomo in più della parte finale di stagione del Milan. Il prossimo anno potrebbe essere utilizzato dietro le punte se parte Suso.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

Quanto Gennaro Gattuso abbia cambiato il Milan è abbastanza evidente. I rossoneri hanno cambiato marcia da quando l’allenatore calabrese si è seduto sulla panchina, viaggiando a una media assolutamente da Champions League. Ma il giocatore che più di tutti può essere considerato il simbolo del lavoro svolta da Rino è senza dubbio Hakan Calhanoglu. Se con Vincenzo Montella il turco era un oggetto misterioso, incapace di incidere, con Gattuso si è trasformato in un vero e proprio trascinatore. A inizio stagione sembrava essere un acquisto totalmente sbagliato, ma alla fine si è rivelato forse il migliore. Ovviamente anche il prossimo anno sarà al centro delle idee di gioco di Rino, forse ancora di più, scrive il CorSport. L’idea di base sembra essere proprio di mettere il turco sempre più nel vivo del gioco. È vero che sulla destra agisce Suso, ma lo spagnolo non è ancora chiaro se resterà o no, visto che c’è una clausola da 38 milioni che chiunque può pagare in ogni momento. Eppure la cessione di Suso, da problema potrebbe trasformarsi in un’occasione: ne guadagnerebbe Calhanoglu e il Milan farebbe cassa. I rossoneri sembrano voler puntare più sul 10 che sull’8, anche perché Suso tende più a cercare la giocate che a giocare di squadra.

Non che Calhanoglu non disponga delle giocate da campione, ma è più bravo ad alternarne, a sfruttarle al momento giusto, e riesce soprattutto ad essere molto utile per la squadra. I suoi cambi di gioco hanno spesso sbilanciato le difese; i tiri dalla distanza sono un’arma in più; ha grande visione di gioco e sa servire i compagni con l’ultimo passaggio; ma è anche un ottimo finalizzatore, seguendo al meglio l’azione. Gattuso ha puntato su di lui quando nessuno ci credeva, quando tutti lo consideravano inutile. Nonostante Calhanoglu non fosse al meglio, Rino lo ha fatto sentire parte integrante del progetto. Gli ha dato tempo per recuperare e ha studiato il modo per farlo rendere al meglio, considerando che era anche fuori condizione. In poche settimane, Calhanoglu è tornato in forma, si è preso la maglia da titolare e non l’ha più lasciata. Bottino finale: 8 gol e 13 assist in 45 presenze.

Come noto, dal mercato per il Milan dovrà arrivare senza dubbio un centravanti capace di segnare almeno 20-25 gol. Il compito di Calhanoglu sarà di servirlo al meglio. Una delle idee per il prossimo anno è quella di spostare il turco al centro, sulla trequarti, così da metterlo ancora più nel vivo del gioco, soprattutto se Suso alla fine dovesse partire. In tal caso, agirebbe dietro a due punte. Si perderebbero i cambi di gioco, ma agirebbe più vicino alla porta, con la possibilità di calciare più frequentemente. Il ritiro di Milanello sarà il momento per capire se l’ipotesi è percorribile. Per scoprire quando i rossoneri si ritroveranno clicca qui.

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