Milan, visto che Bonaventura? Ora il rinnovo diventa una priorità

Milan, visto che Bonaventura? Ora il rinnovo diventa una priorità

Giacomo ‘Jack’ Bonaventura tra i migliori in campo in Bologna-Milan. In scadenza di contratto il prossimo 30 giugno, va blindato il prima possibile

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO MILAN – Signore e signori, tifose e tifosi del Milan, adesso è davvero ufficiale: Giacomo ‘Jack’ Bonaventura è davvero tornato. Le avvisaglie del ritorno di Bonaventura ai suoi livelli abituali, ad onor del vero, c’erano stati nelle precedenti partite del Diavolo ma ora, con la prestazione fornita allo stadio ‘Dall’Ara‘ in occasione di Bologna-Milan di ieri sera, sono arrivati anche gli onori del caso.

Tornato a disposizione la scorsa estate dopo un infortunio, ed un’operazione, al ginocchio sinistro che, di fatto, lo hanno fermato per 9 mesi, Bonaventura ha ripreso confidenza gradualmente con il campo dapprima con Marco Giampaolo, poi, da quando è arrivato Stefano Pioli sulla panchina rossonera e, contestualmente, le gambe hanno ripreso a girare come un tempo, è stato reinserito in pianta stabile nell’undici titolare.

Un errore, grave, allo ‘Stadium‘ di Torino contro la Juventus, quando, da un pallone perso da lui, è partita l’azione che ha poi portato al gol di Paulo Dybala, ma, da lì, soltanto attenzione, caparbietà, dedizione alla causa ed amore per la maglia da parte di Jack, che veste rossonero dalla stagione 2014-2015 e che, ormai, sente ed avverte il Milan come una seconda pelle, come casa sua.

Contro il Napoli, la settimana seguente, è arrivata una prestazione super ed una rete da incorniciare a ‘San Siro‘ per l’1-1 finale contro i campani dell’amico Carlo Ancelotti; a Parma, è da una sua conclusione verso lo specchio della porta che è nato il gol-vittoria del francese Theo Hernández. Ieri sera, al ‘Dall’Ara‘, Bonaventura, vivo, pungente, molto fastidioso per la retroguardia felsinea, ha blindato il punteggio con la rete del momentaneo 1-3 in apertura di ripresa.

Un sinistro a giro da appena fuori l’area di rigore, insaccatosi di potenza e precisione alla destra di Lukasz Skorupski, vanamente proteso in tuffo, per suggellare come Bonaventura sia davvero tornato ai livelli di un tempo. La sua carriera è stata sempre caratterizzata da infortuni e cadute, ma il numero 5 di San Severino Marche, ogni volta che è stato bene, è sempre stato determinante per le sorti e per le fortune del Milan, risultando un fattore.

Pioli, che lo ha definito a più riprese ‘un calciatore intelligente‘, non riesce più a fare a meno di lui e, per questo, non si è formalizzato nello spedire in panchina un talento come Lucas Paquetá. Tra tanti giovani, novità e possibili, nuovi acquisti che arriveranno dalla sessione invernale di calciomercato, non è detto che il rinforzo più gradito per il Milan sia proprio Bonaventura. Proprio dal mercato, però, il Milan dovrà guardarsi bene su di lui.

Bonaventura, infatti, è in scadenza di contratto: il suo accordo con il club di Via Aldo Rossi scadrà il 30 giugno 2020 e, pertanto, da gennaio il centrocampista sarebbe libero di legare il proprio futuro professionale ad un’altra società con decorrenza contrattuale 1° luglio 2020. Il ragazzo al Milan è di casa, sta benissimo e vuole restare; il Milan, dal canto suo, aspettava di capire se Jack potesse tornare ai propri livelli per sottoporgli una proposta di rinnovo del contratto e questo è accaduto.

Nel mezzo, però, si posiziona Mino Raiola, agente di Bonaventura. Il procuratore spinge per arrivare al rinnovo il prima possibile, il Milan (non si sa perché) vorrebbe aspettare fino alla prossima primavera. Naturalmente, Raiola si guarderà intorno per Bonaventura perché, nel frattempo, ha già ricevuto dei primi ammiccamenti da Roma e Fiorentina, alla ricerca di un centrocampista di talento cristallino e classe purissima, esattamente il profilo di Jack.

Il Milan farebbe bene a blindare subito Bonaventura, tra i più esperti in casa rossonera, uno di quelli che possono incarnare nel presente, ma anche nel futuro, il vero spirito rossonero ed insegnare cosa vuol dire indossare la maglia del Diavolo a tutti i giovani che, presumibilmente, verranno acquistati nel prossimo futuro. Un uomo spogliatoio, un leader silenzioso ma rispettato e, soprattutto, un calciatore imprescindibile per il Milan che sarà. Raiola, con il Milan, tratta anche il ritorno di Zlatan Ibrahimovic: per le ultime sullo svedese, continua a leggere >>>

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  1. emanueleciard_280 - 8 mesi fa

    Dove hanno il cervello i dirigenti di competenza del Milan? Con la carenza di talento a loro disposizione,pensano al portafoglio e non al talento a disposizione. Pagano un sacco di soldi a giocatori come Biglia e Rebic piu altri e non si affrettano a blindare Bonaventura come minimo per altri 4 o 5 anni con adeguato stipendio.
    Emanuele

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