Il Milan ha inserito Mario Gila, centrale spagnolo classe 2000 in scadenza di contratto nel 2027 con la Lazio tra i suoi obiettivi per la difesa per la prossima sessione estiva di calciomercato. Ma rischia di saltare tutto. 'Tuttosport' spiega...
'Tuttosport' oggi in edicola, parlando delle mosse del Milan in vista della prossima sessione estiva di calciomercato, ha ricordato come lunedì sera uno scout del Milan fosse presente, allo stadio 'Olimpico' di Roma, per visionare dal vivo, durante l'ultimo Lazio-Sassuolo, il difensore spagnolo Mario Gila.
Calciomercato Milan, intrigo Gila: ecco cosa sta succedendo
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Il centrale classe 2000, già seguito negli ultimi mesi dai rossoneri, interessa al Milan, che ha fiutato il colpo: Gila ha già preannunciato alla Lazio la volontà di non rinnovare il contratto in scadenza il 30 giugno 2027 e, pertanto, il club di Claudio Lotito dovrà venderlo in estate onde evitare di perderlo a parametro zero al termine della prossima stagione.
Gila-Milan, dunque, fatta sicuramente? Per 'Tuttosport' no. Perché, testuali parole, "non è ancora chiaro chi assumerà il controllo delle operazioni per quanto riguarda il calciomercato che verrà". Insomma, il solito problema delle due anime di 'Casa Milan'. Da un lato, secondo il quotidiano torinese, troviamo l'amministratore delegato Giorgio Furlani che, con i suggerimenti del direttore tecnico e capo scout Geoffrey Moncada, ha condotto per esempio in prima persona le operazioni per Jean-Philippe Mateta (Crystal Palace) e André (Corinthians), la prima naufragata e la seconda in stand-by.
Tare potrebbe tornare in auge con Gila, Furlani permettendo
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"Operazioni delle quali, almeno in prima battuta, era all’oscuro e si sussurra neppure troppo entusiasta l’allenatore Allegri", il commento di 'Tuttosport'. Dall'altro lato, troviamo invece il direttore sportivo Igli Tare, lasciato in seconda fila. Che possa tornare in auge sul fronte Gila, visto che fu proprio lui, nel 2022, a portare il giocatore iberico alla Lazio, scovandolo nella cantera del Real Madrid? Sì, Furlani (unico ad avere il potere di firma nel Milan) permettendo. Anche perché Gila piace molto anche ad Allegri. Può giocare braccetto nella difesa a tre o centrale nella difesa a quattro e conosce già il nostro campionato.