Calciomercato Milan – Ecco come Gazidis taglia il monte stipendi

Calciomercato Milan – Ecco come Gazidis taglia il monte stipendi

ULTIME NOTIZIE MERCATO MILAN – Via i contratti pesanti e riduzione degli esuberi in rosa. Opera di sfoltimento e taglio dei costi da parte di Ivan Gazidis

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Ivan Gazidis Milan

ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO MILAN – Il quotidiano ‘Tuttosport‘ in edicola questa mattina ha evidenziato come Ivan Gazidis, amministratore delegato del Milan, stia facendo rapidamente diminuire il monte stipendi del club rossonero. Gazidis sta riuscendo, infatti, nel difficile compito di rimettere a posto il bilancio del club di Via Aldo Rossi.

Gazidis, taglio agli stipendi alti

 

Andiamo per ordine. Ad inizio gennaio il monte ingaggi del Milan, al lordo, era di 96 milioni di euro. Le uscite di Pepe Reina (6 milioni di euro lordi l’anno), Fabio Borini (4,4), Mattia Caldara (3,9), Ricardo Rodríguez (3,7), Krzysztof Piatek (3,2) e Jesús Suso (6) hanno poi consentito un taglio di 16 milioni di euro. Il monte stipendi è sceso, dunque, al termine del calciomercato invernale, a 80 milioni di euro lordi.

Il tutto nonostante l’arrivo di Zlatan Ibrahimović (3 milioni di euro netti) ed il ritorno di Diego Laxalt (2,5 netti l’anno). Intanto, ha evidenziato ‘Tuttosport‘, dal 2 agosto scorso il Milan non dovrà neanche più pensare agli stipendi di Lucas Biglia (3,5 milioni di euro netti l’anno) e di Giacomo ‘Jack’ Bonaventura (2). Altro bel risparmio, a cui vanno sommate le cessioni di Rodríguez al Torino e di Reina alla Lazio: guadagno per le casse ed ulteriore decrescita del monte stipendi rossonero.

Gazidis, ora sotto con i rinnovi

 

Adesso, però, il Diavolo dovrà vedersela con alcuni, importanti rinnovi di contratto (tra tutti quelli di Gigio Donnarumma, dello stesso Ibrahimović, di capitan Alessio Romagnoli e di Hakan Çalhanoglu) che innalzeranno, giocoforza, logicamente quella quota. Il tutto, nelle intenzioni del Milan, dovrà essere controbilanciato dalle cessioni, per esempio, di Davide Calabria, dello stesso Laxalt, di Léo Duarte, Mateo Musacchio e Rade Krunić.

Oltre al risparmio sugli ingaggi, partenze come quella di Calabria potrebbero portare in dote anche importanti plusvalenze per il bilancio del Diavolo. Si libererebbe, così, spazio salariale importante per nuovi innesti nella rosa di Stefano Pioli, così come quello (che appare ormai certo) del centrocampista francese Tiémoué Bakayoko. Il quale, per giunta, arriverà in prestito, di modo da non impattare moltissimo sul bilancio 2020-2021.

La linea di Gazidis per il Milan è ben definita: rinforzare la squadra senza fare spese folli, inutili, acquisti sbagliati come in passato. Ma la possibilità di investire sul mercato c’è. QUANTO E COME? ECCO COSA ABBIAMO SCOPERTO >>>

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