Calciomercato Milan – Bonaventura 2020: Jack is back, ma il rinnovo …

Giacomo ‘Jack’ Bonaventura è tornato a giocare ad ottimi livelli dopo il brutto infortunio e l’operazione della passata stagione. Resta il nodo contratto

di Redazione

CALCIOMERCATO MILAN – Un auspicio, più che un nome: BonaventuraJack di fortuna ne ha proprio bisogno, soprattutto dopo annate maledette da una sfortuna imperante. Rossonero lo è dal 2014, quando fu acquistato poche ore prima che il mercato chiudesse, in perfetto stile Adriano Galliani. Non il più altisonante degli acquisti ma uno di quei jolly che farebbero comodo a chiunque. Soffiarlo ai cugini interisti poi, all’epoca interessati, fu una gioia non da poco. Ma quel che più conta, è che Bonaventura è da sempre uno dei più affidabili, l’uomo insostituibile, nonostante spesso parta dalle retrovie.

JACK IS BACK

In questo inizio di stagione, la resurrezione del diavolo è coincisa con alcune sue perle, riportando in auge la sua importanza e quella di una squadra che ha bisogno di certezze, specialmente dopo essere stata ritoccata nel mercato estivo e rivoluzionata, almeno a livello ideologico, con l’arrivo di Stefano Pioli. Dopo il riposo forzato nella passata stagione, a causa di una lesione al ginocchio con conseguente operazione, adesso Bonaventura è pronto a riprendersi quello che gli è stato tolto dal fato. Era l’ottobre del 2018 quando la sua quinta stagione si concludeva prima del tempo. Neanche a dirlo, in un inizio travagliato era stato lui a tirare la carretta con 3 gol in 8 presenze; Napoli, la “sua” Atalanta ed il Chievo le vittime. Pochi punti, vero, ma lui promosso sempre a pieni voti. Costanza, impegno e sacrificio: questi i cardini su cui ha sempre retto il gioco e la figura di Bonaventura.

GIACOMINO IL TUTTOFARE

Dove lo metti, Jack sta: centrocampista e interno destro, esterno o trequartista. Un peccato per Marco Giampaolo non averlo potuto sfruttare ad inizio stagione, soprattutto in un ruolo, quello dietro alle due punte, tanto caro al mister di Giulianova.  Purtroppo, le tempistiche sono state discordanti. Quando l’allenatore aveva bisogno di lui, Jack era in condizioni di forma precarie. Quando Jack era pronto, l’ex Sampdoria non sedeva più sulla panchina rossonera. Chissà come sarebbe finita per Giampaolo con un Bonaventura in più?

Il presente dice che Pioli potrà godersi appieno il suo recupero, il futuro è poco chiaro. Con un contratto in scadenza il prossimo giugno, i prossimi mesi saranno lo spartiacque decisivo per capire come finirà una storia iniziata qualche anno fa e, nonostante i dolori, proseguita grazie ad un amore reciproco.

Recentemente Riccardo Montolivo ha spiegato come lo spogliatoio avrebbe apprezzato la sua candidatura a capitano, quando – ai tempi di Yonghong Li – la nuova era cinese necessitava di un nuovo volto in cui riconoscersi. I giocatori proposero Bonaventura, la società scelse Leonardo Bonucci, creando malumore.

Ma un leader non ha bisogno di una fascia al braccio per essere riconosciuto come guida dai compagni. Occorre essere d’esempio, in campo come in allenamento. Ecco, questo gli è stato sempre riconosciuto. Perderlo ora, dopo averlo ritrovato fisicamente, sarebbe un peccato, ma il calcio – come la vita – porta a fare delle scelte, a volte anche dolorose. Occorre che le parti si guardino negli per capire cosa fare, se proseguire insieme oppure no, se ci sono le condizioni. Intanto Jack è tornato: nella speranza che il 2020 sia il suo anno.

(di Luca Villari)

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