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Il piano di Berlusconi e Rosso per un Milan senza cinesi

Renzo Rosso, numero 1 di Diesel (credits: ANSA)

Silvio Berlusconi sempre più scettico sul cedere il Milan ai cinesi. Prende corpo, allora, l'ipotesi di un coinvolgimento nel club di Renzo Rosso

Daniele Triolo

"Fininvest e Sino-Europe Sports sono ai ferri corti: il passaggio di proprietà del Milan non è più così scontato. Anzi, i segnali lasciano intendere, al momento, tutt'altra soluzione. Qualora l'affare dovesse andare in fumo, come ricordato dall'edizione odierna di 'Libero', il Milan rimarrebbe saldamente in mano a Fininvest, quindi a Silvio Berlusconi e, per il calciomercato, all'attuale amministratore delegato Adriano Galliani.

"I 200 milioni delle prime due caparre versate da Sino-Europe Sports verrebbero incassate, ma servirebbero, in larga parte, a coprire i costi di quest'anno e del prossimo anno del club rossonero. Al netto del mercato, che dovrà essere importante per sostenere Vincenzo Montella, fin troppo bravo quest'anno, con un organico inferiore alle prime della classe e con tanti infortuni, a rimanere agganciato al treno per l'Europa League, dovranno essere affrontate questioni importanti, come il rinnovo di Gianluigi Donnarumma, Suso ed Alessio Romagnoli ed i riscatti di Gerard Deulofeu, Mario Pašalić, Lucas Ocampos e Mati Fernández.

"Il resto, ha spiegato 'Libero', sarebbe dunque ancora nelle mani del patron Berlusconi, costretto a limitare le spese per il Milan soltanto dalle pressioni della famiglia. Per 'Forbes', infatti, Berlusconi è al 13° posto, primo tra gli italiani, nella Top 20 dei Presidenti più ricchi del mondo a livello globale, con un patrimonio stimato di 7 miliardi dollari. Comunque, anche se con una solida proprietà, il Milan resterà in vendita. In attesa di nuovi investitori asiatici? Forse. Per ora, però, il primo nome sulla lista del Cavaliere sarebbe quello di Renzo Rosso, patron di 'Diesel', tifoso rossonero e già sponsor del club.

"Il piano di Berlusconi sarebbe quello di far entrare Rosso in società, anche con una quota di minoranza, per risollevare, in parte, il Milan e poter consentire nuovi investimenti sul mercato: in fin dei conti, il proprietario di 'Diesel' è l'11esimo uomo più ricco d'Italia con 3,2 miliardi di dollari di patrimonio personale. E se il Milan, i 'cinesi', ce l'avesse già in casa?

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