Gazzetta – Scambio Sensi-Cutrone, il Milan valuta

Gazzetta – Scambio Sensi-Cutrone, il Milan valuta

Il Milan vuole Stefano Sensi, gli emiliani chiederebbero in cambio Patrick Cutrone: meglio tenerlo, cederlo in prestito o fare plusvalenza?

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO MILAN – Come riferito in un approfondimento di ‘gazzetta.it‘, il Milan resta fortemente interessato a Stefano Sensi, classe 1995, centrocampista del Sassuolo e della Nazionale Italiana: per lui, regista ma anche mezzala, i due club possono trovare un accordo sulla base di circa 20 milioni di euro più bonus.

Una cifra, questa, che sarebbe ‘scontata’ con il riscatto, obbligatorio, a 12 milioni di euro del cartellino di Manuel Locatelli, classe 1998, già in prestito oneroso nell’ultima stagione nella fila della formazione allenata da Roberto De Zerbi. Nel dialogo, però, tra Milan e Sassuolo, potrebbero finire, per l’edizione online della ‘rosea‘, anche altri giocatori.

Più di Alessandro Plizzari, portiere classe 2000, titolare dell’Italia Under 20 ai Mondiali di categoria disputati in Polonia, piace, ai neroverdi, Patrick Cutrone, classe 1998, chiuso nell’ultima stagione in rossonero da Gonzalo Higuain prima e Krzysztof Piatek poi, nonché dal modulo di Gennaro Gattuso, che prevedeva un solo centravanti di ruolo.

Adesso, con l’approdo al Milan del nuovo tecnico, Marco Giampaolo, notoriamente amante del 4-3-1-2, per Cutrone dovrebbe esserci più spazio in attacco. Pertanto, al club di Via Aldo Rossi, che oltre a lui e Piatek può contare, al momento, sul solo Andre Silva, non converrebbe di certo cederlo. Neanche in prestito. A meno che non arrivi un’offerta cospicua che possa consentire al Milan di realizzare una concreta plusvalenza

Intanto, oggi la nostra redazione ha raccolto delle interessanti indiscrezioni sul futuro di Cutrone ed abbiamo scoperto che … continua a leggere >>>

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy