Calciomercato Milan, il tormentone Correa. La sua stagione

Calciomercato Milan, il tormentone Correa. La sua stagione

La telenovela Correa, storia di un acquisto mancato. Il mercato è fatto di news e retroscena, e alcune trattative falliscono. Ma come sta andando la sua stagione?

di Domenico Abbondandolo, @domenicoabb

CALCIOMERCATO MILAN REWIND –  Ricordate il tormentone Correa? Una valanga di news e notizie, retroscena e indiscrezioni su una trattativa fiume, poi non andata a buon fine: il giocatore non ha vestito il rossonero. Al suo posto è arrivato Rebic, meteora finora. Ma come sta andando la stagione di Correa all’Atletico Madrid?

Facciamo un passo indietro. Il mercato estivo 2019 del Milan, il primo targato Maldini-Boban, si sviluppa secondo le indicazioni della proprietà, che cerca giovani promettenti e funzionali al gioco di mister Giampaolo, il tecnico sul quale il Diavolo decide di puntare con forza proprio per le sue idee. Una delle caselle da riempire è quella che riguarda l’attacco, dove occorre inserire una seconda punta rapida e tecnica al fianco di Piatek. L’obiettivo numero uno del club rossonero porta a Madrd, sponda Atletico, e per la precisione ad Angel Correa, attaccante argentino classe ’95 alla ricerca di maggiore spazio e continuità.

Maldini, Boban e Giampaolo sono concordi nel ritenere il profilo di Correa adatto alle esigenze tecniche e strutturali del Milan e decidono per questo di sferrare l’attacco, forti del gradimento del giocatore. I primi contatti tra i club sono molto positivi, con la dirigenza dei Colchoneros che aprono senza particolari problemi alla cessione del ragazzo. Addirittura a metà luglio, quando la trattativa è ancora in essere, i media italiani fanno rimbalzare la notizia di un accordo totale tra le parti, che prevede un esborso complessivo di circa 50 milioni di euro da parte del Milan.

In realtà le cose stanno diversamente e per quanto la trattativa proceda tra l’ottimismo e la fiducia della dirigenza rossonera, le cose si complicano per due ordini di motivi. In primis per l’opposizione di Simeone, che non vuole rinunciare al fido attaccante benché non lo consideri un titolare inamovibile. Poi per la richiesta dell’Atletico Madrid, che resta alta e non si smuove mai dai 55 milioni cash richiesti inizialmente. Il Milan, dal canto suo, non vuole spingersi oltre i 38 e continua a proporre questo tipo di offerta.

Passano le settimane e l’esigenza di acquistare una seconda punta diventa sempre più stringente, ma il Milan non cede e fa un ultimo tentativo a fine agosto prima di dirottare le proprie attenzioni altrove (Rebic). Come già successo a luglio, la sensazione è che l’ultimatum dei rossoneri possa portare alla fumata bianca. O almeno questo traspare dalle fonti spagnole, che parlano di un accordo siglato sulla base di 40 milioni e ormai prossimo alla definizione. La chiusura però non arriverà mai, con Boban e Maldini che decidono così di virare su Rebic. Nelle settimane successive alla conclusione del mercato, l’argentino ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla lunga telenovela estiva che lo ha visto protagonista, dicendosi felice per la sua permanenza a Madrid: «Il Milan mi voleva, ma la società ha deciso che dovevo restare qui e sono felice». Chissà se oggi, dopo un inizio di stagione non proprio ottimale per spazio e rendimento, Correa abbia cambiato idea. Di certo le sue prestazioni non hanno indotto il Milan alla disperazione, anzi. L’investimento richiesto era infatti molto alto e aver temporeggiato, in attesa di indirizzare quelle risorse su un calciatore di maggior affidabilità, potrebbe anzi rivelarsi una scelta felice per il Diavolo.

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