VERSO IL DERBY, CATTELAN: “PRONOSTICO? NON LO FARO’ MAI”

VERSO IL DERBY, CATTELAN: “PRONOSTICO? NON LO FARO’ MAI”

Alessandro Cattelan (bigodino.it)
Alessandro Cattelan (bigodino.it)
La fortuna, a detta del diretto interessato, ha voluto che tra il duro lavoro a X-Factor e il lancio del film ‘Ogni maledetto Natale’, Alessandro Cattelan fosse talmente impegnato che “non ho avuto tempo di pensarci, altrimenti sarei andato in ansia”. Per il Corriere della Sera, il celebre conduttore radiofonico e televisivo ha raccontato tutte le emozioni che, da tifoso interista prova prima del derby. Come lo seguirà? «Siamo fuori casa, quindi non allo stadio ma da solo sul divano. Mi infastidirebbero i commenti degli amici, vado in trance agonistica». Non rischia di spaventare la sua bimba di 2 anni? «Al derby del 2012, quello che abbiamo vinto 4-2 dopo essere stati sotto, lei aveva due mesi. Era il periodo difficile delle colichette… Sull’ultimo gol di Maicon gridando l’ho svegliata. Si è riaddormentata alle 4…» . Felice per il Mancini bis? «Noi tifosi eravamo spenti. Con Mazzarri ci si sopportava male a vicenda, come in una coppia che non va più». Un derby da ricordare? «Quello del 2005: 3 a 2 per noi con gol al 92’ di Adriano. Nel 2009 mi fece arrabbiare un 4-0 per noi: avremmo dovuto farne di più per vendicare uno storico 6-0». I suoi nerazzuri preferiti? «Adesso Mateo Kovacic che è un fenomeno e Juan Jesus, difensore di livello mondiale. In passato Berti, Ince e Materazzi. I gol sono belli da vedere, ma a me piace chi corre». 1, X o 2? «Siete pazzi? Non mi avrete mai…»

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