VERONA-MILAN: TUTTE LE PAROLE DEI ROSSONERI: “SAPEVAMO DELLA DIFFICOLTA’ DELLA GARA, MA ERAVAMO PRONTI”

VERONA-MILAN: TUTTE LE PAROLE DEI ROSSONERI: “SAPEVAMO DELLA DIFFICOLTA’ DELLA GARA, MA ERAVAMO PRONTI”

Esultanza
zimbio.com
Tanta la soddisfazione in casa Milan dopo la vittoria su un campo difficile come quello dell’Hellas Verona. Al termine della gara, molti giocatori sono sembrati contenti e ottimisti, come dimostra questo riassunto di tutte le dichiarazioni.ABBIATI – Il portiere milanese è consapevole che quella del Bentegodi dovrebbe essere l’ultima gara da titolare, prima del rientro di Diego Lopez. Alla RAI, proprio sulla possibile concorrenza, dichiara: “Le mie parate mettono in difficoltà Inzaghi? E’ il mio sport preferito, non ho mai visto nessuno contento di stare in panchina”. A Sky parla invece della scelta di restare in rossonero e del rapporto con Inzaghi: “Sono milanista, non potevo cambiare a quasi 38 anni per giocare, non mi vedo con un’altra maglia. Il mio discorso alla squadra? Volevo dimostrare al gruppo che penso alla squadra, non a me stesso. Poi sono tornato a giocare per la sfortuna di un mio compagno. Inzaghi? Quando siamo da solo gli do del tu, ma davanti agli altri gli do del lei”. Focus su El Shaarawy a Mediaset“Aveva già fatto bene contro il Chievo e oggi ha fatto un bell’assist: sta facendo progressi enormi. Nel finale ci siamo abbassati troppo. Il gruppo è unito, come vuole il Mister, la strada è lunga ma è quella giusta”, mentre a Milan Channel ricorda l’importanza di questa vittoria: “Ci eravamo detti che qua non vincevamo da molto, siamo stati bravi”.EL SHAARAWY – Dopo lo sfogo dei giorni scorsi, torna a sorridere anche il Faraone, autore di un assist. A Milan Channel, l’ex Padova parla della vittoria: “Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, il Verona è una buona squadra, ma abbiamo fatto una grande partita e conquistato tre punti fondamentali. L’avevamo preparata, quando Essien saliva a pressare io mi abbassavo vicino a Sulley”. Mediaset Premium il tema caldo è il rapporto con Inzaghi: “Il Mister mi dà molta fiducia, la sento e mi fa solo piacere. Io devo solo continuare ad allenarmi bene e devo convincerlo a tornare titolare”, mentre a Sky si parla della stizza dopo il cambio: “l cambio? Ero arrabbiato con me stesso per alcuni errori, ma sono contento della prestazione e dell’assist per Honda”.TASSOTTI – Il vice allenatore parla a Milan Channel, trattando soprattutto il tema Honda, rinato anche grazie ad una particolare intesa di coppia: “Campo da sempre difficile per noi, ma la squadra era sul pezzo, ha fatto un buon riscaldamento. Eravamo convinti di fare bene, ci eravamo preparati al meglio. La fascia destra? Ignazio e Keisuke hanno un’intesa perfetta, molte azioni partono da lì. Honda? Le cose a volte sono strane: è arrivato al Milan senza aver fatto le vacanze, aveva bisogno di tempo per capire il nostro calcio e noi ne avevamo bisogno per capire lui. Si dica lo stesso di Abate. Se la squadra gioca bene, anche i singoli rendono di più”.GALLIANI – L’ad rossonero è felicissimo al termine della sfida, come dimostra ai microfoni di Milan ChannelLa vittoria ci dà esiti positivi, con molti ottimi fattori. Mi tengo strette le prove di Abbiati, Essien come playmaker di qualità, i 6 gol di Honda, e le prestazioni di El Shaarawy e Torres. Proprio del Nino ho parlato poco fa con Pippo e mi ha detto che fa sempre i movimenti giusti. Rami fa l’uomo assist, gioca bene con Alex, tante cose positive insomma. La gara dell’anno scorso? No, parliamo di quello che stiamo facendo ora: abbiamo 14 punti, una buona media, possiamo fare bene perchè abbiamo una buona squadra. C’è qualche rimpianto per i punti lasciati per strada, ma va bene così. Alex? Una roccia, straordinario, super. Era facile vedere che era forte. Per esempio, Torres avevamo provato a prenderlo nel 2002, ma anche con Alex ci avevamo provato nel 2005, sono due giocatori importanti. Inzaghi-El Shaarawy come Ancelotti-Inzaghi? Non mi scandalizzo, ha detto cose carine: è un bene che voglia giocare, è normale. Ora che ci sono più mezzi di comunicazione si vede ogni sospiro, ma non c’è nessun problema”.ALEX – Chiude la carrellata l’ex Chelsea, che a Milan Channel parla della gara e della sua condizione: Tutti hanno fatto bene, l’importante è camminare insieme. Abbiati ha aiutato facendo una grande gara. Lavoriamo ogni giorno duramente per fare il massimo, ora pensiamo alla prossima difficile gara. Io sto bene, ho tutto quello che mi serve per fare bene”.

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