VERONA, MANDORLINI: “ALL’INTERVALLO ERO ARRABBIATO COI MIEI. NICO LOPEZ LETALE”

VERONA, MANDORLINI: “ALL’INTERVALLO ERO ARRABBIATO COI MIEI. NICO LOPEZ LETALE”

Andrea Mandorlini e Nenè (fonte foto: www.gianlucadimarzio.com)
Andrea Mandorlini e Nenè (fonte foto: www.gianlucadimarzio.com)
Il tecnico dell’Hellas Verona Andrea Mandorlini ha commentato a Premium Calcio il pareggio contro il Milan: “Il cambio Pazzini-Bocchetti? Non abbiamo guardato loro, abbiamo pensato a noi. Penso che il pari sia meritato, forse dopo il vantaggio potevamo chiudere senza subire gol, poi è arrivato il pari su rigore. Comunque l’abbiamo rimessa in piedi anche dallo svantaggio, abbiamo rimediato a una situazione difficile. Il rigore di Toni? Non l’ho voluto guardare, mi hanno detto dopo che lo ha tirato con lo scavetto: viva Luca! Il gol di Nico Lopez l’ho visto, ero nascosto (ride, ndr): sono contento, la squadra se lo merita.La partita? Abbiamo fatto bene il primo quarto d’ora, poi siamo calati di intensità e mi sono arrabbiato molto: nel secondo tempo siamo cresciuti molto. Sala? Un ragazzo giovane, è un’ala e oggi ha fatto il terzino: ha grandi prospettive. Nico Lopez? Grandi qualità, ma tatticamente è un po’ indisciplinato, ma può essere letale a partita in corso: quando deve giocare gioca, la continuità dipende da lui. San Siro è un campo storicamente difficile, non pareggiavamo qui da 15 anni, siamo contenti. L’aspetto psicologico? Importante, la gara di Cagliari è stata lo spartiacque della stagione per noi: ci ha dato fiducia”.

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