UN PROGETTO GIOVANE E ITALIANO PER IL MILAN DEL FUTURO CON O SENZA BERLUSCONI

UN PROGETTO GIOVANE E ITALIANO PER IL MILAN DEL FUTURO CON O SENZA BERLUSCONI

Federica Di Bartolomeo (fonte foto: pianetamilan.it)
Federica Di Bartolomeo (fonte foto: pianetamilan.it)
Un progetto giovane e italiano, questo ha in mente Berlusconi per il suo Milan del futuro. Suo? Ora come ora difficile capire se il Milan continuerà ad essere cosa sua o di qualcun altro. Le voci di una cessione sono sempre più insistenti, da Mr. Bee a Mr. Pink, fino ad arrivare al nuovo acquirente Zong Qinghou, a cui il patron avrebbe venduto il 75% delle quote societarie. È tutto poco chiaro, quando si parla di affare andato a buon fine, arrivano puntuali le smentite, per ora in via Aldo Rossi si tace. Niente ufficialità, solo voci: difficile capire se si tratti di un fuoco di paglia o di reale possibilità di apertura dei capitali. Ad oggi, è solo molto rumore per nulla, un modo per riempire le pagine di notizie che sanno di inverosimile o quasi.Ma un fondo di verità forse c’è. Troppi i dettagli, che lasciano pensare che il contatto con un magnate orientale ci sia stato e si sia anche trattato a tavolino: un’operazione da un miliardo e mezzo, con la garanzia per il Cavaliere che Barbara Berlusconi continui a far parte della società nel suo ruolo di amministratore delegato. L’acquirente quindi c’è, ma nessuno è riuscito ancora a decifrare chi realmente sia.Con o senza Berlusconi, però, la rivoluzione è alle porte. Solo tre mesi all’apertura del mercato e non sono da escludere colpi di scena. A partire dal fatidico annuncio della cessione. Con la società toccherà anche alla squadra, allenatore e giocatori. Non si salverà nessuno. Pochi ad aver avuto la conferma: si ripartirà da De Sciglio, Antonelli, Poli, Bonaventura, un ritrovato Niang, aggiungendovi altri nomi del vivaio di via Aldo Rossi. Lunga invece la lista dei cedibili, in primis l’allenatore. Tanti i nomi accostati alla panchina del Milan: Sarri, Montella, Conte o Mihajlovic, si traccia già l’identikit del nuovo tecnico rossonero.La rosa sarà inevitabilmente sfoltita con Pazzini, De Jong, Montolivo, Essien, Muntari, Mexes, Zapata, tutti a un passo dall’addio. Senza dimenticare le delicate questioni legate ai riscatti, ci sono Cerci e Destro che non sanno ancora quale strada prendere. I tre punti con il Cagliari, prima della sosta, sono stati una boccata di ossigeno per il Milan, che dalla prossima gara contro il Palermo dovrà dimostrare di aver risollevato la testa. Mancano dieci partite alla fine del campionato, dieci partite che decideranno il futuro di una squadra.Federica di Bartolomeo @FedericaDB22

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