TOP 2014: I MIGLIORI DEL CAMPIONATO ROSSONERO

TOP 2014: I MIGLIORI DEL CAMPIONATO ROSSONERO

Jeremy Menez esulta dopo un gol (fonte foto: gazzetta.it)
Jeremy Menez esulta dopo un gol (fonte foto: gazzetta.it)
Il 2014 è ormai agli sgoccioli ed è tempo di bilanci anche in Casa Milan. In un anno di alti e bassi (QUI i 3 flop del 2014 rossonero), culminato con l’ottavo posto in campionato della scorsa stagione, con conseguente esclusione dalle Coppe Europee nella stagione in corso, non è un caso se le notizie più positive dell’annata rossonera vengano da due nuovi acquisti della gestione Inzaghi. Ecco la nostra TOP 3 del 2014 rossonero:3) ADEL TARAABT – Arrivato al Milan nell’ultimo, convulso giorno di calciomercato invernale di gennaio 2014, il giovane marocchino di proprietà del QPR era sconosciuto ai più, non a Flavio Briatore. L’ex patron dei londinesi lo consiglia a Galliani e mai suggerimento si rivela più azzeccato. Nel Milan confusionario di fine stagione è senza dubbio il più positivo, ma le sue buone prestazioni non lo aiutano a meritarsi la riconferma .2) GIACOMO “JACK” BONAVENTURA – Il Condor colpisce ancora, sempre negli ultimi istanti di calciomercato. Dopo le ottime operazioni invernali, Galliani si ripete consegnando ad Inzaghi il giovane proveniente dall’Atalanta. Sembrava promesso all’Inter, ma con un blitz l’AD rossonero lo regala ai tifosi rossoneri per poco più di 7 milioni: mai soldi furono spesi meglio, vista la duttilità e la grande qualità mostrate in questi primi sei mesi dal numero 28 rossonero, ormai imprescindibile pedina dello scacchiere di Inzaghi.1) JEREMY MENEZ – Il primo colpo del Milan di Inzaghi proviene dalla Francia ed è a parametro zero. Ex conoscenza del calcio italiano, Jeremy non convince la critica, che lo bolla come fiasco senza vederlo scendere in campo con la maglia rossonera. Se è oggi al Milan lo si deve al discorso fattogli direttamente da Inzaghi in quel di Ibiza: Pippo deve aver toccato veramente le corde giuste perché il funambolico francese lo ha ripagato con prove da leader sia da esterno che da “falso nueve”. La nota più lieta del 2014 rossonero è senza dubbio lui. Speriamo che nel 2015 si possa confermare a questi livelli! 

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