ROMAGNOLI, LA VITTORIA DI SINISA

ROMAGNOLI, LA VITTORIA DI SINISA

Alessio Romagnoli
Alessio Romagnoli (fonte foto: www.giallorossi.net)
Alla fine ha vinto lui: Sinisa Mihajlovic. Il vero trionfatore dell’affare Romagnoli è l’allenatore serbo che fin dal primo giorno di mercato ha inseguito il suo figliol prodigo già allenato la scorsa stagione alla Sampdoria. O lui o nessuno: è questa la frase che si rincorreva tra le stanze di Casa Milan e così è stato. Dopo una liaison durata mesi finalmente si è arrivati alla tanto attesa fumata bianca. Ieri sera, infatti, dopo l’incontro tra Galliani e Sabatini cui presenziava anche il procuratore del ragazzo Berti, a Forte dei Marmi, si è potuto rendere ufficiale una trattativa che per la sua conclusione attendeva solamente il periodo e le modalità giuste. 25 milioni più bonus e, come ha detto Galliani, tutti sono andati a dormire felici: la Roma perché fa un’enorme plusvalenza visto che proviene dalle giovanili giallorosse, il Milan che blinda la difesa con un talento di sicuro avvenire e il giocatore che può così raggiungere il suo maestro e diventare titolare di un reparto arretrato che ha bisogno di lui per le sue doti oltre che di marcatura anche di impostazione.Ora tocca a Mihajlovic provare a blindare una difesa che negli ultimi anni ha fatto acqua da tutte le parti ma che, sebbene siamo ancora all’inizio, sembra essere più rocciosa ed ordinata di un tempo. Infatti, le statistiche parlano a suo favore visto che le sue squadre hanno sempre chiuso i campionati con all’attivo pochi goal subiti. Alessio Romagnoli diventa così il secondo difensore più pagato dell’era Berlusconi, dopo l’indimenticato Alessandro Nesta che arrivò al Milan nell’estate del 2002 per 30 milioni.L’unica differenza è che l’ex capitano laziale arrivò come campione già affermato, dopo aver vinto in Italia e in Europa mentre Romagnoli è, per ora, solo una grande promessa al pari di Rugani della Juventus. La sua valutazione, per tanti considerata molto alta, non spaventa la società rossonera che è sicura e determinata nell’aver acquisito le prestazioni di un futuro campione. Questo perché sia l’allenatore sia la proprietà hanno visto in lui il perfetto identikit del difensore centrale mancino di prospettiva arrivando a rilanciare l’offerta più volte dimostrando un interesse concreto, anzi un vero e proprio martellamento che nello scorso weekend ha dato i suoi frutti. Finalmente dopo anni il Milan è tornato ad investire nel reparto arretrato e se avrà speso bene, lo scopriremo solo con il tempo.Davide Benericetti @davben86

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