RIVERA A MC: “SPERIAMO CHE IL MILAN TORNI A CERTI LIVELLI”

RIVERA A MC: “SPERIAMO CHE IL MILAN TORNI A CERTI LIVELLI”

Gianni Rivera
Gianni Rivera (fonte foto: www.datasport.it)
Nel cuore di Milano, a Football Heroes, Gianni Rivera è intervenuto dopo la sua visita alla mostra: “Abbiamo finalmente tirato fuori il Pallone d’oro. Ora è cambiato completamente il Pallone d’oro. Mi fa piacere che si sia pensato di fare questa manifestazione, ci sono campioni di ogni epoca e di ogni periodo e questo è bello e importante e si vede la differenza da come giocavamo in passato e come abbiamo interpretato noi il calcio lentamente. Anche i palloni sono cambiati, non si capisce cosa si siano inventati infatti i portieri li hanno fatti arrabbiare tutti.  Una prima volta capita sempre, era normale che a qualcuno capitasse di essere primo a me fa piacere ma in quell’epoca non è che ci si tenesse tanto, allora si sapeva sotto natale chi avrebbe vinto e poi ci si pensava il prossimo anno per quello successivo ora appena viene consegnato si pensa già al prossimo”.Il Pallone D’oro: “Il pallone d’oro viene dato da una giuria internazionale, nel ‘66-‘67 avevo fatto molto meglio ma non giocando le coppe, pur giocando una straordinaria stagione,  la giuria non poteva assegnarmelo in quel periodo quindi per farti vedere devi giocare con la Nazionale e vincere con il tuo club un riconoscimento europeo.”Il Milan e Bee Taechaubol: “Il Milan ha dimostrato di essere grande sul campo e lo deve fare ancora, speriamo che torni ad essere la squadra che è stata fino a poco tempo fa e quindi la speranza è che ci sia un ritorno anche se a quel livelli  mi sembra un po’ complicato. Berlusconi ha trovato in un altro gruppo di finanziatori la possibilità di un contributo per far tornare grande il Milan, ma non ci sono più tanti grandi giocatori quindi la situazione è complessa e gli arabi e russi ora hanno la meglio sugli italiani che non sono più ricchi come prima”. Su Mihajlovic: “Gli allenatori sono bravi quando fanno giocare bene i giocatori. Non ci sono possibilità di repliche, non ci sono miei eredi perché siamo tutti diversi dagli altri. Probabilmente ci sono dei no perché non sono convinti che la squadra possa tornare a vincere come in passato, ma speriamo che si pentano quei giocatori che hanno rifiutato di venire al Milan”.Il calciomercato: “Quando giocavo io chi di noi iniziava a giocare firmava il cartellino a 14 anni ed era proprietà della società ora per fortuna è cambiata la situazione”.Il calciomscommesse: “L’unica proposta da fare è quella di eliminare la legalità delle scommesse, ma fare una proposta del genere è contro natura perché nessuno stato lo farebbe, però quando erano proibite le scommesse era difficile organizzare queste cose. Facciamo la proposta di eliminarle e chissà che ci sia qualcuno che capisca che sia meglio tornare a quanto accadeva in passato.”

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