PM – STADIO IN STAND-BY: I SOLDI DI BEE SERVONO PER MERCATO E BILANCIO

PM – STADIO IN STAND-BY: I SOLDI DI BEE SERVONO PER MERCATO E BILANCIO

Il progetto del nuovo stadio rossonero (fonte foto: acmilan.com)
Il progetto del nuovo stadio rossonero (fonte foto: acmilan.com)
Il progetto dello stadio è uno di quelli che stanno più a cuore al Milan e in particolare all’amministratore delegato Barbara Berlusconi che in questi mesi ha lavorato alacremente per vincere la gara indetta da Fondazione Fiera e garantirsi il diritto di costruire un nuovo stadio al Portello, a pochissimi passi da Casa Milan. Un progetto che in queste ore, soprattutto a causa di alcune incomprensioni tra Milan e Fondazione Fiera, potrebbe sfumare, ma non certo a causa di Bee Taechaubol. Molti hanno parlato di un veto del thailandese, a cui il progetto non piacerebbe, ma secondo quanto risulta alla redazione di PianetaMilan.it il broker non avrebbe affatto bocciato il progetto stadio, semplicemente al momento la questione stadio non è più una priorità.Il Milan ha bisogno di aumentare il suo valore commerciale in tempi brevi, sia perchè Mr. Bee vuole rientrare della grossa spesa fatta, sia in vista della quotazione della società di via Aldo Rossi sulla borsa di Hong Kong. Per questo motivo i 480 milioni di euro che il Milan si appresta ad incassare, verranno utilizzati su altri fronti: su tutti il calciomercato, con Fininvest che sta anticipando i soldi per questa campagna acquisti, soldi che dovranno rientrare, c’è poi un fronte legato alla pesante situazione debitoria del club rossonero, che verrà in gran parte alleggerita con i soldi provenienti dalla cordata di Bee, sempre in vista della quotazione in borsa. Infine ci sono gli investimenti da fare sul territorio asiatico, per far conoscere il brand Milan in quella vasta zona del mondo.In tutto questo Barbara Berlusconi continua a lavorare per lo stadio, l’amministratore delegato cerca di prendere tempo e nel contempo cerca nuovi soci che possano garantire la copertura finanziaria per un’impresa di tale portata. L’AD, al momento, non ha ancora trovato coperture totali per lo stadio, ma solo parziali. Una parte, nei progetti iniziali, doveva essere finanziata dal Milan, una parte dagli sponsor, una parte da un partner forte, probabilmente una banca. Venendo a mancare il finanziamento di Bee Taechuabol questi rapporti possono cambiare e lo stadio passa in secondo piano, perché l’Asia potrebbe portare soldi subito. Lo stadio fra qualche anno.

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