PEDULLA’: “IL DERBY E’ SEMPRE IL DERBY, NON PER POVERI”

PEDULLA’: “IL DERBY E’ SEMPRE IL DERBY, NON PER POVERI”

Fonte foto: www.calciomercato.napoli.it
Fonte foto: www.calciomercato.napoli.it
Se una stagione non è quella giusta e ti ha dato pochissime soddisfazioni, ci sembra comunque ingiusto parlare di derby dei “poveri”. Il derby è sempre un derby, anche Inter-Milan lo sarà. Non conta per lo scudetto o per la zona Champions, ma immaginate la tristezza di chi dovesse perderlo: sarebbe un’ulteriore bastonata all’interno di una stagione già molto complicata e deludente. Inter e Milan sono cantieri aperti. Mancini pensa da tempo alla programmazione per la prossima stagione, se non sarà una rivoluzione di sicuro ci saranno molti aggiustamenti per un definitivo salto di qualità. Le strategie rossonere sono inevitabilmente condizionate dalle manovre societarie in corso per un possibile intervento di forze nuove, tutti gli indizi portano in Cina, da qui ai prossimi quindici giorni, vedremo. Ma l’orgoglio di Inzaghi ha un significato: lo hanno etichettato quasi tutti come un allenatore non adeguato, la corsa al successore si è fermata proprio per le suddette priorità. Pippo continua a metterci grinta e volontà con pochi precedenti, spera di ribaltare una decisione probabilmente già presa, chiudendo nel miglior dei modi. Anche per questo motivo Inter-Milan non è un derby per “poveri”: le motivazioni saranno sempre alte, non fosse altro perché perderlo significherebbe entrare in un tunnel di ulteriori processi. Vale sia per Mancini che per Inzaghi, ricordando i tempi che furono: quando c’era in palio lo scudetto e non era un semplice gettone di consolazione. (fonte: alfredopedulla.com)

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