PAROLA AL TIFOSO – BERLUSCONI (FORSE) CEDE IL MILAN. BISOGNA ESSERE FELICI O TRISTI?

PAROLA AL TIFOSO – BERLUSCONI (FORSE) CEDE IL MILAN. BISOGNA ESSERE FELICI O TRISTI?

Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Per la rubrica, ampiamente dedicata ai supporter rossoneri, “Parola al tifoso”, oggi pubblichiamo la lettera di Pietro Riillo, appartenente al gruppo Milanisti Blog.Vere o presunte, le trattative che porterebbero l’AC Milan in mano a proprietà straniere, non so se mi rendano più felice, o triste. Felice, perché è in arrivo aria pura, aria nuova, aria che profuma del desiderio di ribalta di un club che dovrebbe poter lottare ogni anno per qualcosa di importante e non a rantolare per centrare la qualificazione ai preliminari di Europa League. Felice, perché questa inascoltabile brutta musica fatta di progetti inesistenti e scellerati, mandati avanti per convenienza più che per direttive vere e precise, potrebbe giungere al termine prima di quanto potessimo pensare. E poi c’è quella linea di tristezza. Quella che ti fa pensare ad una “strada infinita che dura una vita” ( per dirla con parole non proprio nostre). Una strada fatta dai Sacchi dai Capello e dagli Ancelotti. Una strada fatta dei vari Marco e Andriy, passando per quella pantera di George, giungendo fino a Pippo. E poi Paolo, Franco, Ruud, Ricardo. Nessuno mai potrebbe rinnegare quella che è stata una storia speciale. Unica. Irripetibile.Ma ora si volta pagina. Non c’è più prospettiva. Quella prospettiva di un tempo che già a settembre ti faceva pensare alla Finale di turno, perché ogni stagione doveva essere buona per qualcosa. Non è più così da tempo. E lo so io, come lo sanno tutti gli amanti del Milan e del calcio in generale.Thailandesi? Cinesi? Arabi? Chiunque siano capiscano cosa avranno in mano: un mondo fra le dita. Un mondo fatto di tanti ricordi, ma soprattutto di voglia di tornare grandi, tra i grandi!E dopo le ovvie smentite di chi di dovere, che sarebbero giunte comunque, sia se le trattative fossero reali che presunte, il focus è puntato al prossimo impegno. Arriva l’Empoli a San Siro per una sfida nella quale, dopotutto, pensando alla stagione rossonora fin’ora, può accadere di tutto. L’organizzazione dei toscani non ha niente da invidiare ai club di prim’ordine e lo stato confusionale milanista, può dare vita a qualsiasi risultato.Chi saranno gli undici, quale sarà il modulo, chi sarà decisivo, non hanno più importanza oramai. Per dare un senso a questa stagione, serve solo vincere più partite possibile da qui a maggio. E poi, quel che sarà di questo Milan, lo scopriremo insieme.di Pietro Riillo @Milanistiblog

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