ODI ET AMO, MIHAJLOVIC COME LEONARDO. DALL’INTER AL MILAN PER SCRIVERE LA STORIA

ODI ET AMO, MIHAJLOVIC COME LEONARDO. DALL’INTER AL MILAN PER SCRIVERE LA STORIA

Mihajlovic, Galliani e Barbara Berlusconi
Mihajlovic, Galliani e Barbara Berlusconi (fonte foto: acmilan.com)
Sinisa Mihajlovic è il nuovo punto di partenza di questo Milan formato italo-thailandese, un’avventura iniziata qualche settimana fa e che verrà ufficializzata il prossimo venerdì con la presentazione a Casa Milan. Grande entusiasmo e soprattutto voglia di dimostrare, l’allenatore serbo ha tutte le carte in regola per far bene. Eppure nessuno ci avrebbe mai scommesso un euro sul suo futuro in rossonero, fino a qualche anno fa l’ex nerazzurro, infatti, aveva giurato: “Mai con i rossoneri per rispetto verso i miei vecchi tifosi dell’Inter”. Tra i suoi sogni nel cassetto, dopo aver allenato la Nazionale serba e la Sampdoria, quello di sedere sulla panchina di Lazio e Inter. E il Milan? Probabilmente non un amore, ma sicuramente un’opportunità troppo ghiotta da poter rifiutare.In un’intervista rilasciata ai microfoni della Gazzetta dello Sport lo scorso marzo, però, Mihajlovic era tornato indietro sui suoi passi dicendo che il segreto per essere un buon tecnico è quello di far rendere al massimo il gruppo che si allena, regola valida a suo dire per qualsiasi club: “Hai il dovere di farli rendere al massimo. Insegnando, fissando regole, caricandoli, facendogli sentire l’onore di appartenere al club, ma restando sempre lucido e razionale. Altrimenti non sei un buon tecnico. Se mi chiamasse il Milan? Il mio discorso, naturalmente, vale per qualsiasi club”.Mihajlovic quindi un po’ come Leonardo, contestato dagli ex tifosi e amato dai nuovi. E se i nerazzurri la vivono come un affronto, i rossoneri immaginano già la beffa ai cugini da parte di un ex, meglio se nel derby. Ma il derby a distanza è già iniziato, ci ha pensato il connazionale ed ex compagno Stankovic, ora nuovo team manager dell’Inter, a stuzzicare il tecnico rossonero: “Per il momento sul mercato stiamo vincendo 1-0” in riferimento alla vicenda Kondogbia. Non risponde il tecnico serbo, che si gode ancora per qualche giorno le vacanze in Costa Smeralda. Tra i tifosi scatta il countdown: il giorno X è il 3 luglio, ritiro e presentazione del nuovo allenatore. Più che di entusiasmo, però, si tratta di curiosità e soprattutto voglia di vedere qualcosa di diverso e concreto. Dopo due anni grigi, per non dire neri, il popolo rossonero è scottato e fatica a entusiasmarsi, a Mihajlovic spetta quindi un compito arduo: convincere i tifosi e riportare in auge il Milan. Che la nuova era abbia inizio! FEDERICA DI BARTOLOMEO TWITTER:FedericaDB22

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