MR BEE A LA REPUBBLICA: “IL MILAN AVRA’ SEMPRE UN ANIMA ITALIANA, BERLUSCONI RESTERA’”

MR BEE A LA REPUBBLICA: “IL MILAN AVRA’ SEMPRE UN ANIMA ITALIANA, BERLUSCONI RESTERA’”

Bee Taechaubol (fonte foto: www.eurosport.yahoo.com)
Bee Taechaubol (fonte foto: www.eurosport.yahoo.com)
Le parole di Bee Taechaubol a La Repubblica.BERLUSCONI – “Berlusconi? L’uomo che ha fatto grande il Milan e al Milan resterà legato per sempre. .Non è vero che la squadra non gli interessi più, la trattativa sofferta dimostra il contrario. I rossoneri hanno un’anima profondamente italiana, è un marchio d’eccellenza e così deve restar. Sarebbe assurdo uno sky box di dirigenti asiatici perchè si perderebbe l’identità.  La parola d’ordine non è cambiare, ma aggiungere e internazionalizzare. I dirigenti dovranno essere italiani: io non voglio fare il presidente dato che sono un investitore. Galliani e Barbara Berlusconi resteranno dove sono: Galliani ha fatto un ottimo lavoro, anche con poco budget”.L’ALLENATORE – “Il Milan non può più permettersi di aspettare. Serve uno capace di vincere subito. Lippi dt e Cannavaro allenatore? Fabio è un amico, con Pablo Dana e James Davies-Yandle fondatore di GLS. Ho detto amico “. PRESENTE E FUTURO – “Il Milan deve tornare sul tetto del mondo. In un ciclo di 30 anni, pieno di successi, la fase attuale è fisiologica. Il buco in bilancio? I problemi finanziari si superano, conta di più la programmazione. Senza, puoi fare bene subito. Ma tutto rischia di esaurirsi lì”.LA STORIA DELLA TRATTATIVA – “Il primo incontro c’è stato ad Arcore, il 10 dicembre. Gli altri due a gennaio e a marzo. E’ stato subito feeling sull’espansione in Asia, un business. Il Milan è sinonimo del calcio italiano nel mondo, eppure ha margini di incremento. Prendiamo il Manchester United: nel Sud-est asiatico l’espansione del marchio è già al massimo. Quella del Milan non ancora”.LA CINA E L’ORIENTE –  “Sono orgoglioso di essere thai, ma i miei 4 nonni erano tutti cinesi: di Chouzou, nell’est. La mia famiglia ha rapporti stretti con la figlia di Deng Xiaoping, leader del dopo Mao. Mi appoggia una grande banca statale cinese come CITIC. E GLS gestirà l’Academy voluta dal governo, per rendere il calcio obbligatorio nelle scuole: un progetto per 260 milioni di bambini. Tra l’altro aprirò tre scuole calcio: in Malesia, Suriname e Abu Dhabi. A Londra per la Doyen? A Londra ho visto una partita dei “Bees” (le api, il Barnet, promosso in League Two): io mi chiamo Bee”.MESSAGGIO AI TIFOSI – “Penso che in pochissime settimane chiuderemo la trattativa. Mentre venivo qui, un tifoso mi ha chiesto: ma perché il Milan? Gli ho risposto: perché è il massimo. Potevo prendere tre club di Premier League, ma non ho mai desiderato altro che il Milan. Mi piacerebbe riportarlo alla gloria, vincendo subito campionato e Champions. Tocco legno: si dice così anche da voi?”.

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