MONTOLIVO: “AVREI DOVUTO GESTIRE MEGLIO IL MIO RIENTRO”

MONTOLIVO: “AVREI DOVUTO GESTIRE MEGLIO IL MIO RIENTRO”

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Riccardo Montolivo (Fonte foto: www.calcioweb.eu)
Riccardo Montolivo (Fonte foto: www.calcioweb.eu)
Intervistato da ‘Forza Milan’ Riccardo Montolivo ha parlato della difficile stagione che sta vivendo il Milan e dei suoi problemi legati agli infortuni. Queste le sue parole riguardo al 2015 dei rossoneri:  “E’ inspiegabile, nel senso che si sono tanti aspetti che hanno concorso all’evidente calo. Sicuramente la questione degli infortuni è stata determinante, per l’allenatore credo sia stato molto difficile doversi inventare una formazione di domenica in domenica, quando a turno vengono a mancare 3-4 giocatori su cui contavi. Ci è mancata serenità, conseguenza delle sconfitte inattese davanti ai nostri tifosi contro Sassuolo e Atalanta. Fino a Natale avevamo fatto un ottimo percorso, dopo la sosta purtroppo non siamo più riusciti a ingranare e questo ha inciso sul morale della squadra“.Riguardo i suoi infortuni che continuano a tormentarlo: “Nella mia carriera avevo avuto pochi infortuni, ma nell’ultimo anno il destino si è preso una rivincita: ho recuperato quello che ero riuscito a scampare prima. A parte il guaio che mi ha costretto a saltare il Mondiale, ciò che è avvenuto dopo è stata una conseguenza: i problemi fisici sono legati alla lunga inattività, probabilmente da parte mia avrebbe dovuto esserci un po’ di cautela in più. Però c’era la necessità di giocare, di mettermi a disposizione dei compagni e dell’allenatore: non mi sono gestito nel migliore dei modi“.Un vero peccato, perchè il finale del 2014 sembrava regalare prospettive migliori ai tifosi rossoneri: “Al di là dei risultati, con Napoli e Roma si è visto un Milan compatto e ben organizzato. A differenza di quanto avvenuto in seguito, quando siamo andati in crisi al primo episodio sfavorevole. Ma di recente si sono visti dei passi in avanti, almeno si è cominciata a rivedere quella brillantezza mostrata ad inizio stagione“.Una considerazione alla domanda se è peggio vedere lo stadio vuoto o essere fischiati: “San Siro vuoto, perché noi viviamo del sostegno della gente. Uno stadio senza pubblico è un pugno nello stomaco, tuttavia ci rendiamo conto che il tifoso milanista è deluso come noi, che a questo punto speravamo di lottare per ben altri obiettivi“.Poi sulla sconfitta peggiore della stagione: “Quella in casa contro la Lazio in Coppa Italia. Peccato, era un traguardo alla nostra portata e avremmo potuto andare avanti e invece ci siamo fermati ai quarti. Ci ho messo diversi giorni a digerire quel ko, quella partita avrebbe potuto essere la chiave di volta dell’intera annata“.Il Monto ritorna col pensiero al momento del grave infortunio che gli ha fatto saltare Mondiale e prima parte di stagione:“Il suono che mi è rimasto più in mente? Quando mi sono rotto la tibia contro l’Irlanda: appena ho messo giù il piede ho proprio sentito ‘crock’, come un grissino che si spezza. Quel rumore ce l’ho ancora dentro“.

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