MILAN, SERVE UN LIETO FINE A QUESTA TRISTE STORIA

MILAN, SERVE UN LIETO FINE A QUESTA TRISTE STORIA

Federica Di Bartolomeo (fonte foto: pianetamilan.it)
Federica Di Bartolomeo (fonte foto: pianetamilan.it)
Il Milan perde ancora, quarta sconfitta nelle ultime cinque giocate. Si sperava che la bella prestazione contro la Roma avesse riacceso qualcosa e invece si è trattato solo di un’inutile parentesi, che ha risollevato il morale per una settimana, poi… di nuovo il buio. Ci pensa il Sassuolo ad affondare il Milan, anzi Berardi uno che quando vede rossonero si trasforma in un alieno. Sono ben sette i gol rifilati al club di via Aldo Rossi da gennaio 2014 a oggi. Fatale fu il suo poker per Allegri, devastante la sua tripletta per Inzaghi. Oggi diversamente da allora, il Milan non ha più niente da perdere, un allenatore consapevole del suo destino, obbiettivi stagionali già sfumati da tempo, si cercava solo di chiudere al meglio la stagione. Demeriti? Ieri effettivamente pochi, se si considera che l’arbitro ci ha messo il suo. Primo gol fantasma, secondo viziato da fuorigioco, ma è tutto regolare e alla mezz’ora il Milan è già sotto per 2 a 0. I rossoneri provano a reagire e con Bonaventura accorciano le distanze, poi con Honda sfiorano il pareggio. Alla ripresa Alex agguanta il 2 a 2 con una zuccata vincente, ma proprio nel momento migliore del Milan, l’arbitro interviene di nuovo mandando in anticipo sotto la doccia l’ex Atalanta, migliore in campo. In inferiorità numerica i rossoneri cedono ancora a Berardi e chiudono la gara in nove per un follia di Suso che gli è costata il rosso diretto.Un Milan aggressivo e con l’atteggiamento giusto, un Inzaghi infuriato e giocatori poco arrendevoli, ma “a volte il campo dice altre cose per altri motivi” come ha sottolineato il tecnico piacentino nel post gara. E così il Milan perde ancora e tra le polemiche di una domenica che si sperava andasse diversamente, scivola sempre più giù, saluta definitivamente l’Europa (che ormai era solo un’utopia) e pensa ai preliminari di Coppa Italia. Una triste storia che per ora non troverà il proprio lieto fine, a meno che qualcosa non cambi al più presto. Federica Di BartolomeoTWITTER: FedericaDB22 

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